In occasione della rassegna culturale "Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste 2026" — quest'anno incentrata sul tema "Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare" —, Fondation Grand Paradis propone il progetto "Ciò che resta".
L'iniziativa esplora il concetto di conservazione, trasformazione e memoria del patrimonio architettonico ponendo a confronto due siti simbolo del territorio: il Castello di Introd e il complesso medievale di Châtel-Argent a Villeneuve.
I quattro appuntamenti guidati della durata di due ore condurranno i visitatori alla scoperta di due differenti modalità di resistenza al tempo: la ricostruzione adattiva dopo le distruzioni belliche e gli incendi nel caso del Castello di Introd, e il fascino evocativo della rovina custodita dalla storia a Châtel-Argent.
"Tra rovina e ricostruzione, il patrimonio rivela la propria natura più profonda: non materia immobile, ma forma vivente che attraversa il tempo – sottolinea Luisa Vuillermoz, direttrice di Fondation Grand Paradis –. A Châtel-Argent il tempo ha trasformato la perdita in paesaggio, mentre al Castello di Introd il monumento è sopravvissuto grazie alla capacità di reinventarsi nel tempo".
Il calendario delle visite:
- Castello di Introd ("L’armonia della trasformazione continua"): sabato 19, domenica 20 e domenica 27 settembre con partenza alle ore 14.30.
- Rocca di Châtel-Argent ("Il valore culturale delle rovine"): sabato 26 settembre alle ore 14.30. Per la visita di Châtel-Argent il punto di ritrovo è fissato presso lo chalet in legno nel parcheggio all'ingresso del borgo di Villeneuve (escursione annullata in caso di maltempo).
Il costo di partecipazione è di 5 euro e comprende il rilascio del Fondation Grand Paradis Pass a tariffa agevolata, valido un anno per l'accesso a tutti i siti gestiti dalla fondazione.
Per accedere alle visite è obbligatoria la prenotazione online tramite il portale www.grand-paradis.it.





