Il Signore dei monti e dell'immensità, durante una serena notte estiva, ha accolto in un abbraccio misericordioso Bruno Tron di Maniglia (Perrero-To), che a 75 anni ha concluso improvvisamente il suo laborioso cammino terreno.
Lo ricordiamo intelligente, elegante, discreto, corretto, educato. Un Alpino fiero di difendere i valori in cui credeva. Un montanaro innamorato del suo territorio. Un attento custode della propria libertà. Un uomo capace di rimanere fedele agli ideali politici del passato con semplicità, civiltà e determinazione.
In Cielo ha certamente ritrovato sua mamma, il papà che in patois tutti chiamavano Tantìn, il fratello Rolando e tanti amici.
Arrivederci, Bruno, in un Mondo dove i cuori infranti finalmente si ricompongono.





