TRADIZIONI E CULTURA MONDO RURALE - 26 agosto 2026, 14:26

Arnad chiude l’estate delle Batailles de Reines con la Fhéta dou Lar

160 bovine iscritte per l’eliminatoria del 69ème Concours Régional Batailles de Reines, che per la prima volta approda ad Arnad insieme alla tradizionale Fhéta dou Lar. Domenica 30 agosto il paese si prepara così a vivere una giornata nel segno della cultura rurale valdostana, tra competizione, festa e valorizzazione delle proprie radici

Arnad chiude l’estate delle Batailles de Reines con la Fhéta dou Lar

Sarà una domenica particolarmente significativa per Arnad, chiamata a ospitare per la prima volta un’eliminatoria del Concours Régional Batailles de Reines. L’appuntamento assume un valore ancora maggiore perché coincide con la tradizionale Fhéta dou Lar, creando un unico grande evento capace di mettere insieme due espressioni profondamente legate alla storia e all’identità delle comunità valdostane.

La manifestazione rappresenta anche l’atto conclusivo del calendario estivo del 69ème Concours Régional, una delle manifestazioni più conosciute e partecipate della Valle d’Aosta. Saranno 160 le bovine iscritte e pronte a scendere nell’arena di Arnad per confrontarsi secondo un rituale antico, fatto di forza, istinto e gerarchie naturali. Gli scontri, è bene ricordarlo, sono istintivi e non cruenti: le bovine si affrontano secondo comportamenti propri della specie, mentre il ruolo dell’uomo è quello di garantire il rispetto delle regole e la sicurezza degli animali e delle persone.

La principale novità organizzativa riguarda gli orari. L'intera giornata è stata infatti anticipata di circa un’ora rispetto alla consuetudine. Le operazioni di pesatura inizieranno alle 8:00, mentre i Combats prenderanno il via alle 11:00. Una modifica pensata per distribuire meglio i tempi della manifestazione e permettere al pubblico di vivere con maggiore tranquillità una giornata che, oltre alla competizione, comprende momenti di incontro e convivialità.

Il vero elemento distintivo dell’appuntamento di Arnad sarà però la contemporaneità con la Fhéta dou Lar, la tradizionale festa del villaggio. La presenza delle Batailles de Reines accanto alla festa rurale consente di leggere l’intera giornata non soltanto come un evento sportivo o folkloristico, ma come una rappresentazione concreta del rapporto tra agricoltura, allevamento, territorio e comunità. È proprio nelle occasioni di questo tipo che la tradizione smette di essere una semplice rievocazione del passato e torna a essere una pratica vissuta, capace di coinvolgere generazioni diverse.

Per la Valle d’Aosta questo aspetto non è secondario. La zootecnia di montagna costituisce infatti una componente importante dell’economia agricola regionale e contribuisce alla manutenzione di un territorio fragile, dove l’attività degli allevatori è strettamente collegata alla gestione dei pascoli e alla conservazione del paesaggio. Manifestazioni come le Batailles de Reines contribuiscono a mantenere visibile questo mondo anche agli occhi di chi vive lontano dalle attività agricole, offrendo un'occasione per conoscere il lavoro quotidiano che sta dietro alla presenza degli animali e alla gestione degli alpeggi.

C'è poi una dimensione sociale e identitaria altrettanto forte. Le Batailles de Reines sono diventate nel tempo uno dei pochi appuntamenti capaci di mettere nello stesso spazio allevatori, famiglie, appassionati, amministratori pubblici e semplici visitatori. L’arena diventa così un luogo di incontro tra la Valle rurale e quella più urbana, tra chi vive quotidianamente l’allevamento e chi ne conosce soprattutto gli aspetti legati alla tradizione.

ph. archivio

Per Arnad, inoltre, l’esordio nel calendario delle eliminatorie rappresenta un’opportunità di promozione territoriale. Il paese potrà infatti affiancare alla forza attrattiva della competizione il patrimonio legato alla propria agricoltura, alla cultura locale e alle produzioni del territorio. Un appuntamento di questo tipo può generare ricadute anche sul piano economico, favorendo la presenza di visitatori, la ristorazione, le attività commerciali e la conoscenza delle produzioni locali.

L’ingresso sarà libero, consentendo a famiglie e visitatori di assistere alla manifestazione senza barriere economiche. L’obiettivo è quindi quello di trasformare la giornata in una festa aperta a tutti, nella quale la dimensione agonistica delle Batailles convive con quella comunitaria della Fhéta dou Lar.

In una Valle d’Aosta alle prese con la necessità di mantenere vivo il presidio umano della montagna e di dare nuove prospettive alle proprie attività agricole, appuntamenti come quello di Arnad assumono un significato che va oltre la singola domenica. La sfida delle Reines diventa infatti anche un modo per raccontare un modello di territorio nel quale allevamento, ambiente, cultura e comunità rimangono profondamente intrecciati. Ed è forse proprio questa la forza delle tradizioni valdostane: non limitarsi a conservare ciò che è stato, ma continuare a dare un motivo alle nuove generazioni per sentirsi parte di una storia comune.

Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione saranno disponibili attraverso il canale WhatsApp “Amis des Batailles de Reines” e sui profili social ufficiali Facebook e Instagram Reines Vallée d’Aoste (@reines_vda).

pi.mi.

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