ATTUALITÀ - 18 agosto 2026, 16:01

Carovana dei ghiacciai 2026, dal Miage a Planpincieux per osservare la crisi climatica sul Monte Bianco

Dal 20 al 24 agosto la campagna di Legambiente, in collaborazione con CIPRA ITALIA e con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana, fa tappa in Valle d’Aosta. In programma un’attività di pulizia sul sentiero del Miage, un’escursione sul Planpincieux e una conferenza ad Aosta sullo stato di salute dei ghiacciai del Monte Bianco

Carovana dei ghiacciai 2026, dal Miage a Planpincieux per osservare la crisi climatica sul Monte Bianco

La Carovana dei ghiacciai 2026 di Legambiente arriva in Valle d’Aosta. Dal 20 al 24 agosto la campagna, realizzata in collaborazione con CIPRA ITALIA e con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana, farà tappa sul versante italiano del Monte Bianco, concentrando l’attenzione su due ghiacciai particolarmente significativi: il Miage, in Val Veny, e il Planpincieux, nel cuore della Val Ferret.

Entrambi rappresentano, secondo gli organizzatori, ecosistemi sempre più fragili e instabili a causa degli effetti della crisi climatica e dell’aumento delle temperature. La tappa valdostana sarà quindi l’occasione per osservare direttamente le trasformazioni dell’ambiente glaciale e per affrontare anche il tema della tutela della montagna e della gestione dei rifiuti in quota.

Il primo appuntamento sarà venerdì 21 agosto con la quarta anteprima nazionale di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale di Legambiente. L’iniziativa unirà la pulizia del territorio all’attività di osservazione e approfondimento scientifico sui ghiacciai.

Il ritrovo è fissato alle 8.30 al parcheggio dell’area pic-nic di Plan Veny. Da qui i partecipanti percorreranno la strada pedonale della Val Veny fino al ghiacciaio del Miage. Al termine dell’attività di pulizia sono previste le considerazioni sull’evoluzione dell’ambiente glaciale del Miage affidate a Philip Deline, glaciologo dell’Université Savoie Mont Blanc, e a Luigi Perotti dell’Università di Torino.

La giornata di sabato 22 agosto sarà invece dedicata al ghiacciaio di Planpincieux. L’appuntamento è alle 7.45 al piazzale Monte Bianco di Courmayeur, mentre alle 10 prenderà il via l’escursione con vista panoramica sulla Val Ferret.

Nel corso della mattinata saranno affrontati i temi legati allo stato di salute del ghiacciaio di Planpincieux, con un approfondimento della Fondazione Montagna Sicura e gli interventi di Jean Pierre Fosson e Pietro Di Sopra.

Alle 11.30 è previsto l’arrivo al punto panoramico di Praz de la Saxe, da dove sarà possibile osservare il ghiacciaio della Brenva, le dorsali di Mont de la Saxe e Mont Chérif e la Valle principale.

Il programma prevede inoltre un approfondimento sulla frana-DGPV di Mont de la Saxe e sulle frane e valanghe della Brenva e del Crammont, a cura della Fondazione Glaciologica Italiana, con gli interventi di Marco Giardino, Luigi Perotti dell’Università di Torino e Philip Deline dell’Université Savoie Mont Blanc. Alle 13.45 è previsto il saluto al ghiacciaio.

La tappa valdostana si concluderà lunedì 24 agosto ad Aosta. Alle 10, nella sala dell’Hôtel des États, in piazza Émile Chanoux, è in programma la conferenza stampa dedicata allo stato di salute dei ghiacciai monitorati durante la tappa sul Monte Bianco.

«La settima edizione di Carovana dei ghiacciai inaugura la sua prima tappa italiana in Valle d’Aosta portando in primo piano non solo la fragilità dei ghiacciai e gli effetti che si ripercuotono a valle, ma anche l’importanza della cura della montagna», dichiarano Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, e GianPaolo Fedi, presidente del Circolo Legambiente Valle d’Aosta.

«Una cura che inizia da un gesto semplice: portare a valle ciò che abbiamo portato in quota. Ma il problema dei rifiuti ci interroga su qualcosa di più grande: se vogliamo continuare a frequentare le Alpi, dobbiamo imparare a farlo con maggiore responsabilità, perché in un ambiente che sta già cambiando rapidamente ogni pressione aggiuntiva pesa ancora di più», aggiungono.

Giunta alla settima edizione, Carovana dei ghiacciai è la campagna internazionale di Legambiente realizzata in collaborazione con CIPRA ITALIA e con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana. Il viaggio, in programma dal 17 agosto al 3 settembre lungo l’arco alpino, punta a osservare le condizioni dei ghiacciai e a chiedere una governance europea per i «giganti bianchi», politiche più incisive di mitigazione e adattamento e il riconoscimento dei ghiacciai come beni comuni, inseriti all’interno di sistemi ecologici, idrologici e territoriali strettamente interdipendenti.

Dopo la tappa francese e quella valdostana, la Carovana proseguirà in Lombardia, dal 24 al 26 agosto, sul ghiacciaio dei Forni. Dal 26 al 29 agosto sarà quindi in Friuli-Venezia Giulia, sul ghiacciaio del Montasio, mentre dal 31 agosto al 3 settembre farà tappa in Piemonte, sul ghiacciaio di Coolidge-Monviso.

Per partecipare alla tappa valdostana è obbligatorio compilare il modulo presente nel programma allegato. I giornalisti interessati potranno accreditarsi inviando un’e-mail a carovanadeighiacciai@legambiente.it.

«Il ghiaccio se ne va, ma non è ancora troppo tardi» è il messaggio scelto per sostenere la Carovana dei ghiacciai e consentirle di proseguire il viaggio dedicato ai «giganti bianchi». L’iniziativa raccoglie dati, crea reti e sollecita interventi concreti per la tutela degli ecosistemi di alta quota di fronte all’avanzare della crisi climatica.

je.fe.

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