Quattro giorni intensi tra incontri istituzionali, celebrazioni liturgiche e momenti di preghiera. La Santa Sede ha diffuso oggi, 7 agosto, il programma ufficiale del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia, in programma dal 25 al 28 settembre. Sarà il quinto viaggio internazionale del Pontefice e il terzo in un Paese europeo. Le tappe saranno Parigi, Lourdes e Metz, con un'agenda che comprende incontri con autorità civili, rappresentanti della Chiesa, giovani, migranti, malati e leader religiosi, oltre a un momento privato con alcune vittime di abusi nella Chiesa.
Il Papa partirà da Roma la mattina del 25 settembre per raggiungere Parigi, dove sarà accolto all'aeroporto di Orly prima di recarsi all'Eliseo per l'incontro con il presidente Emmanuel Macron. Dopo il colloquio privato, Leone XIV rivolgerà un discorso alle autorità, alla società civile e al corpo diplomatico. Nel pomeriggio visiterà la sede dell'Unesco, dove parlerà ai rappresentanti dell'organizzazione, e successivamente presiederà i vespri nella cattedrale di Notre-Dame, tornando così nel luogo simbolo della capitale francese dopo la sua riapertura seguita al devastante incendio del 2019. La giornata si concluderà allo Stade de France di Saint-Denis con una veglia di preghiera insieme a decine di migliaia di giovani.
Il giorno successivo sarà dedicato ancora a Parigi e poi a Lourdes. In mattinata il Pontefice visiterà la Maison Bakhita, centro di accoglienza per migranti e persone vulnerabili promosso dall'arcidiocesi parigina, quindi incontrerà i membri dell'Assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti all'Istituto Cattolico. Nel pomeriggio celebrerà la Messa in Place de la Concorde, prima di trasferirsi a Lourdes, dove in serata raggiungerà la Grotta di Massabielle per un momento di preghiera.
Domenica 27 settembre sarà interamente dedicata al santuario mariano. Dopo l'incontro con i vescovi francesi, Leone XIV celebrerà la Messa nella Prairie del Santuario e guiderà la preghiera dell'Angelus. Nel pomeriggio visiterà l'Accueil Notre-Dame, struttura che ospita e assiste pellegrini malati e disabili, e incontrerà in forma privata le religiose del Carmelo. La giornata si concluderà con il Rosario e la tradizionale processione aux flambeaux, uno dei momenti più significativi della spiritualità di Lourdes.
L'ultima tappa del viaggio sarà Metz, città natale di Robert Schuman, tra i padri fondatori dell'integrazione europea. Il 28 settembre il Papa parteciperà a un incontro interreligioso e all'evento dedicato alle radici dell'Europa e alla costruzione della pace, prima di recarsi nella cattedrale di Santo Stefano, celebre per le sue grandi vetrate gotiche, dove si terrà l'ultimo appuntamento pubblico prima del rientro a Roma.
Contestualmente al programma, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto che durante il viaggio il Pontefice incontrerà in forma riservata alcune vittime di abusi nella Chiesa. Le persone coinvolte parteciperanno anche alla preparazione dell'incontro, del quale saranno forniti ulteriori dettagli nelle prossime settimane.
Sono stati inoltre presentati il logo e il motto della visita. Il logo richiama i rosoni delle cattedrali gotiche francesi e unisce i colori della Francia e della Santa Sede con la colomba della pace e la croce, simboli di comunione e speranza. Il motto scelto, «Affinché il mondo abbia la vita», richiama il desiderio di pace, riconciliazione e fraternità che accompagnerà l'intero viaggio apostolico.





