Informazioni pratiche - 06 agosto 2026, 12:33

Agricoltura, Bergesio (Lega): “Con ddl Coltivaitalia oltre un miliardo al settore. Un intervento concreto a sostegno dell’agricoltura italiana”

Il provvedimento interviene in maniera concreta sui principali comparti dell’agricoltura italiana, destinando importanti risorse alle filiere cerealicole

Agricoltura, Bergesio (Lega): “Con ddl Coltivaitalia oltre un miliardo al settore. Un intervento concreto a sostegno dell’agricoltura italiana”

“Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione alla Camera dei Deputati del provvedimento ‘Coltivaitalia’, che destina oltre un miliardo di euro di nuove risorse al comparto agricolo, zootecnico e agroalimentare italiano. Si tratta di un piano di investimenti di straordinaria importanza che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un settore strategico per l’economia nazionale, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio.”
Lo dichiara in una nota il Senatore Giorgio Maria Bergesio, Responsabile Nazionale Dipartimento Agricoltura, Filiere Agroalimentari e Cibo della Lega.

“Esprimiamo il nostro più sincero ringraziamento al Governo, al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e ai sottosegretari Luigi D'Eramo e Patrizio La Pietra, per aver posto ancora una volta il settore primario al centro dell’azione politica, dando seguito con fatti concreti agli impegni assunti nei confronti degli agricoltori, degli allevatori, dei pescatori e di tutte le imprese agricole italiane – prosegue il Senatore -. Un ringraziamento particolare va inoltre ai colleghi della Lega alla Camera dei Deputati per l’importante lavoro svolto sia in Commissione sia durante l’esame del provvedimento in Aula. Grazie al loro impegno sono stati approvati emendamenti che hanno contribuito a migliorare il testo originario, rendendo ancora più efficaci le misure a favore del comparto primario”.

Il provvedimento interviene in maniera concreta sui principali comparti dell’agricoltura italiana, destinando importanti risorse alle filiere cerealicole, con il sostegno alla produzione di grano tenero, mais, orzo e proteine vegetali, al comparto zootecnico con investimenti per rafforzare l’allevamento bovino nazionale e la linea vacca-vitello, e alla filiera olivicola attraverso il nuovo Piano Olivicolo Nazionale e l’istituzione del Commissario straordinario per il contrasto alla Xylella.

Particolare attenzione viene riservata anche al ricambio generazionale, con nuovi strumenti di accesso al credito destinati ai giovani e all’imprenditoria agricola femminile, alla valorizzazione delle terre agricole tramite la concessione di terreni ISMEA e il recupero delle terre abbandonate, nonché agli investimenti nella ricerca, nell’innovazione, nella digitalizzazione e nell’agricoltura di precisione, fondamentali per aumentare la competitività delle imprese italiane.

Il disegno di legge rafforza inoltre il sostegno alla pesca e all’acquacoltura, introduce misure per il contrasto alla Peste Suina Africana, incentiva l’oleoturismo e l’enoturismo come strumenti di valorizzazione delle aree rurali, tutela gli uliveti destinati alle produzioni DOP e IGP, sostiene le imprese colpite da epizoozie e fitopatie con la moratoria dei mutui, introduce importanti interventi di semplificazione amministrativa per rendere più rapido l’accesso ai fondi pubblici e prevede la proroga dell’entrata in vigore deflusso ecologico al 2028.

Significative anche le misure dedicate alla stabilizzazione del mercato del grano attraverso i contratti di filiera, al contrasto delle pratiche commerciali sleali, al rafforzamento dei controlli sulle importazioni dei prodotti ittici e alla tutela dell’autenticità delle produzioni agroalimentari italiane, oltre agli interventi per una gestione più sostenibile della raccolta dei tartufi e per la salvaguardia degli habitat naturali.

“Si tratta di un provvedimento che guarda al futuro dell’agricoltura italiana, investendo sulla qualità delle produzioni, sulla competitività delle imprese, sulla valorizzazione delle filiere nazionali, sulla sostenibilità e sulla capacità del nostro Paese di rafforzare la propria sovranità alimentare. Auspichiamo ora una rapida conclusione dell’iter parlamentare al Senato affinché queste misure possano entrare in vigore nei tempi previsti e le risorse siano rese disponibili già dai primi mesi del 2027, offrendo un sostegno concreto alle imprese agricole, agli allevatori, ai pescatori e a tutti gli operatori del settore primario”, conclude il Senatore Bergesio.

C.S.

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