FEDE E RELIGIONI - 01 agosto 2026, 18:00

Almanach de dimanche 2 aut saint Eusèbe de Verceil

2. Domandiamo anche noi al nostro caro Gesù l'umiltà, la fiducia e la fede della nostra cara santa Chiara; come lei preghiamo Gesù fervorosamente, abbandoniamoci a lui distaccandoci da questo menzognero apparato del mondo ove tutto è follia e vanità, tutto passa, solo Dio resta all'anima se avrà saputo bene amarlo.

Almanach de dimanche 2 aut saint Eusèbe de Verceil

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI AGOSTO

Lunedì 3 agosto

  • Ore 7.30 – Gignod, Cascina Suore di San Giuseppe
    Santa Messa.

Martedì 4 agosto

  • Mattino – Vescovado
    Udienze.

Mercoledì 5 agosto

  • Pomeriggio – Vescovado
    Udienze.

Giovedì 6 agosto

  • Ore 11.00 – Saint-Oyen, Château Verdun
    Santa Messa per la Festa della Trasfigurazione del Signore.

Venerdì 7 agosto

  • Mattino – Vescovado
    Udienze.

Sabato 8 agosto

  • Ore 6.00 – Cattedrale – Pont Suaz
    Pellegrinaggio mensile a Nostra Signora della Pietà.

Domenica 9 agosto

  • Ore 16.00 – Aosta, Comunità delle Suore della Congregatio Jesu
    Incontro con la Superiora Generale.

Sabato 15 agosto

  • Ore 18.00 – Cattedrale di Aosta
    Santa Messa nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, titolare della Cattedrale.

Martedì 18 agosto

  • Mattino – Vescovado
    Udienze.

Giovedì 20 agosto

  • Mattino – Vescovado
    Udienze.

Sabato 22 agosto

  • Ore 9.30 – Aosta, Convento Suore di San Giuseppe
    Santa Messa per il rinnovamento dei voti e i giubilei di professione.

Da lunedì 24 a sabato 29 agosto

  • Pellegrinaggio diocesano a Lourdes.

La Chiesa celebra Sant' Eusebio di Vercelli Vescovo [e martire]

Il primo vescovo del Piemonte nacque in Sardegna tra la fine del III e l'inizio del IV secolo. Durante gli studi ecclesiastici a Roma si fece apprezzare da papa Giulio I che verso il 345 lo nominò vescovo di Vercelli. Qui stabilì per sé e per i suoi preti l'obbligo della vita in comune, collegando l'evangelizzazione con lo stile monastico. I vercellesi vennero conquistati dalla sua arte oratoria: non solo parlava bene, ma esprimeva ciò che sentiva dentro. Si attirò così l'ostilità degli ariani e dello stesso imperatore Costanzo che lo mandò in esilio in Asia insieme a Dionigi, vescovo di Milano. Venne torturato, soffrì la fame, ma nel 362 ebbe finalmente la fortuna di ritornare a Vercelli. Riprese l'evangelizzazione delle campagne, istituendo la diocesi di Tortona. Ma si spinse anche in Gallia, insediando un vescovo a Embrun. La tradizione lo considera anche fondatore di due noti santuari: quello di Oropa (Biella) e di Crea (Alessandria). Nel 371 la morte lo colse nella sua città episcopale, che ne custodisce tuttora le reliquie nella Cattedrale, sull'altare della cappella a lui dedicata. Un'antica tradizione lo vuole martire in odio alla fede. In effetti i libri liturgici sino al Messale Romano ed. 1962 lo considerano "Vescovo e martire", con festa di III classe il 16 dicembre. Il Martirologio Romano all'epoca in vigore riportava tre volte il nome di Eusebio: il 1 agosto, commemorazione del suo dies natalis, il 15 dicembre, anniversario della sua ordinazione, ed il 16 dicembre, come detto sua festa lirturgica. Nel nuovo Messale Romano promulgato da San Paolo VI la memoria facoltativa di "Sant'Eusebio di Vercelli, vescovo" è stata collocata al 2 agosto ed il Martirologio Romano approvato da San Giovanni Paolo II lo ricorda quindi il 1° ed il 2 agosto.

Il sole sorge alle ore 6,14 e tramonta  alle ore 20,58

“La pace chiama ogni persona alla responsabilità: inizia da me, inizia da no”. (Papa Leone XIV)
La costruzione di una società più giusta non dipende soltanto dalle grandi decisioni dei potenti, ma dai gesti quotidiani di ciascuno di noi. Ogni parola, scelta e comportamento possono diventare un seme di pace o di divisione. La responsabilità comune nasce dalla consapevolezza che il bene degli altri riguarda anche la nostra vita.

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