La gestione del territorio passa dalla manutenzione quotidiana, dalla tutela delle risorse naturali e dalla qualità della comunicazione istituzionale. Sono stati questi i temi che hanno caratterizzato il Consiglio comunale di Charvensod riunito venerdì 31 luglio 2026, in una seduta che ha visto un ampio confronto tra maggioranza e minoranza su alcune questioni ritenute strategiche per l'immagine e i servizi del paese.
La seduta, presieduta da Lucrezia Mammoliti, si è aperta con l'approvazione dei verbali della riunione dell'11 giugno 2026 e con le comunicazioni del sindaco Ronny Borbey, che ha ricordato l'inaugurazione, il 12 giugno, del nuovo campo di pétanque, gli appuntamenti dell'estate – tra cui Charvarte e la festa patronale di Félinaz in programma domenica 2 agosto – soffermandosi poi su un tema destinato a incidere sempre di più sulle politiche locali: la disponibilità di acqua. Dopo gli incontri con i due Consorzi di miglioramento fondiario, il primo cittadino ha evidenziato come il quadro della risorsa idrica sia «poco incoraggiante», invitando cittadini e operatori a un utilizzo «attento e consapevole, evitando sprechi».
Il dibattito politico è entrato nel vivo con le tre interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza "Per il paese – Pour le pays".
La prima, illustrata dalla consigliera Michelle Impérial, ha riguardato lo stato di manutenzione dell'area della Cappella di Santa Colomba, inserita nel progetto turistico "Charvensod on air: a sensory experience". Secondo la minoranza, «fontana, passerella pedonale e staccionate versano in condizioni disastrose», con il rischio di compromettere sia il decoro sia la sicurezza del percorso, nonostante gli investimenti effettuati.
L'assessora alle manutenzioni Ilaria Linty ha respinto la ricostruzione parlando di una situazione che «francamente, non corrisponde alla realtà che quotidianamente rileviamo». Ha ricordato come l'Amministrazione abbia avviato l'iniziativa "Il mio Paese è il più bello", dalla quale è arrivata una sola segnalazione, e il progetto dei collaboratori territoriali, che ha raccolto 17 candidature. Gli interventi di manutenzione, ha spiegato, erano già stati programmati nella seconda metà di luglio, con l'impiego delle squadre dei Piani di Inclusione Attiva, precisando che la programmazione viene definita «sulla base delle risorse disponibili e delle priorità individuate». La consigliera Impérial si è detta soddisfatta della risposta, pur lamentando che «ogni interrogazione venga accolta polemicamente» e osservando che l'assenza di segnalazioni non significa necessariamente assenza di problemi.
Il secondo confronto ha riguardato il campo sportivo comunale. Il consigliere Pierre Savioz ha richiamato alcune immagini trasmesse dal TGR Valle d'Aosta, che mostravano panchine deteriorate ed erbacce nelle aree perimetrali, chiedendo chi fosse responsabile della manutenzione ordinaria.
Il sindaco Ronny Borbey ha replicato che «lo scopo del servizio del TGR era valorizzare l'attività dell'ASD Charvensod e non denunciare una situazione di degrado», aggiungendo che le strutture necessitano fisiologicamente di interventi di riqualificazione dopo anni di utilizzo. Ha inoltre precisato che le immagini delle erbacce si riferivano al campo secondario e che la manutenzione ordinaria compete al gestore dell'impianto. Una risposta che non ha convinto Savioz, secondo cui «le immagini trasmesse hanno comunque dato un pessimo biglietto da visita del Comune» e rendono necessario un controllo più puntuale sull'esecuzione delle manutenzioni.
La terza interrogazione, presentata dalla consigliera Barbara Comé, ha affrontato il tema della promozione turistica dopo la diffusione sui social di un reel che invitava a fare il bagno nel Lago di Chamolé. La minoranza ha chiesto se il Comune fosse stato coinvolto nella realizzazione del contenuto e quali rapporti esistessero con Pila SpA.
Il sindaco (nella foto) ha escluso qualsiasi responsabilità dell'Amministrazione, affermando che «nessun incarico pubblico è stato dato e nessuna condivisione è stata effettuata dai canali ufficiali del Comune». Dalle verifiche svolte, il video sarebbe stato realizzato autonomamente da una content creator, successivamente autrice anche della rettifica del post. Borbey ha inoltre precisato che «non esiste alcun contratto di servizio tra il Comune e Pila SpA», ma soltanto un progetto di promozione territoriale finanziato dal Ministero del Turismo e gestito attraverso il Consorzio di Pila. Comé si è dichiarata soddisfatta della risposta, auspicando tuttavia una maggiore attenzione nella diffusione di messaggi che possano incidere sulla sicurezza dei visitatori.
Sul fronte economico il Consiglio ha quindi preso atto del Piano Economico Finanziario predisposto dall'Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius e ha approvato le tariffe TARI 2026, con l'astensione del gruppo di minoranza.
La seduta ha confermato come anche in una realtà di dimensioni contenute le questioni amministrative siano sempre più legate a temi di respiro più ampio: la gestione sostenibile delle risorse idriche, la qualità degli spazi pubblici, la promozione del territorio e la corretta comunicazione verso residenti e turisti. Temi che incidono non solo sulla qualità della vita della comunità, ma anche sulla capacità di un Comune di costruire sviluppo e attrattività nel lungo periodo.





