L'attività amministrativa di un Comune si misura soprattutto nella capacità di trasformare la programmazione in interventi concreti. È questo il filo conduttore emerso dal Consiglio comunale di Saint-Christophe, riunitosi nella serata di giovedì 30 luglio 2026, nel corso del quale maggioranza e amministrazione hanno affrontato una serie di provvedimenti che spaziano dalla gestione finanziaria alle opere pubbliche, dalla pianificazione urbanistica ai servizi per la comunità, delineando le priorità dell'azione amministrativa per i prossimi anni.
La seduta si è aperta con l'approvazione dei verbali del precedente Consiglio del 15 giugno 2026 e con le comunicazioni del sindaco Paolo Cheney e della Giunta.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha annunciato la conclusione dei lavori per la realizzazione dei marciapiedi in regione Chaussod e, parzialmente, in regione Chabloz, opere attese dai residenti che puntano a migliorare la sicurezza della mobilità pedonale. Cheney ha inoltre comunicato che la Regione autonoma Valle d'Aosta ha autorizzato la riapertura della discarica di inerti per la durata di un anno, precisando che gli uffici comunali stanno completando le procedure necessarie, a partire dall'attivazione della copertura assicurativa, per consentirne la piena operatività.
Tra gli aggiornamenti illustrati dal sindaco anche l'avanzamento dei lavori di estumulazione nel cimitero comunale, che, ha spiegato, stanno procedendo regolarmente secondo il cronoprogramma predisposto dalla ditta incaricata.
Nel corso delle comunicazioni della Giunta, l'assessore ai Servizi sociali Dino Barmasse ha annunciato l'organizzazione della tradizionale gita sociale prevista per il 12 settembre 2026 con destinazione Viverone, iniziativa che si inserisce nelle attività dedicate alla socializzazione e alla partecipazione della comunità locale.
L'assessore allo Sport Massimo Martini ha invece comunicato una notizia destinata a rafforzare la visibilità del Comune nel panorama sportivo regionale: nelle edizioni 2027 e 2028, una delle prove del circuito Soirée Vertikal si svolgerà infatti a Saint-Christophe, confermando l'interesse crescente verso il territorio quale sede di manifestazioni sportive capaci di promuovere il turismo e valorizzare il patrimonio naturalistico.
Sul piano amministrativo il Consiglio ha approvato la terza variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e la conseguente modifica al Documento Unico di Programmazione Semplificato (DUPS) per un importo complessivo di 16.160 euro, oltre al nuovo Documento Unico di Programmazione Semplificato per il triennio 2027-2029, uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali l'amministrazione definisce gli obiettivi strategici e finanziari dell'ente.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla fiscalità locale con la presa d'atto del Piano Economico Finanziario dell'Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius, ente territorialmente competente per il servizio rifiuti, e con l'approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026. Si tratta di un passaggio obbligatorio che consente di garantire la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, tema che continua a rappresentare una delle principali voci di spesa per gli enti locali e che risente dell'aumento dei costi di gestione registrato negli ultimi anni.
L'assemblea ha inoltre approvato la convenzione quadro per l'esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi comunali attraverso il Consorzio degli Enti Locali della Valle d'Aosta (CELVA). Una scelta che conferma il percorso di collaborazione tra gli enti locali valdostani, sempre più orientato a condividere competenze e servizi per contenere i costi amministrativi e garantire prestazioni omogenee ai cittadini.
Sul fronte urbanistico il Consiglio ha dato il via libera alla correzione grafica e normativa del Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) relativamente all'edificio che ospitava l'ex albergo Casale, destinato alla riconversione in abitazioni. Contestualmente sono state approvate alcune interpretazioni delle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore e del regolamento edilizio, illustrate dall'architetto Pietro Gualtieri, responsabile dell'Ufficio tecnico comunale. Un provvedimento che punta a garantire maggiore chiarezza nell'applicazione delle disposizioni urbanistiche e a favorire interventi coerenti con la pianificazione del territorio.
A chiudere la seduta, attraverso un punto aggiuntivo all'ordine del giorno, è stato approvato il rinnovo per ulteriori dieci anni della convenzione tra la Regione autonoma Valle d'Aosta, il Comune di Saint-Christophe e la Società Autostrade Valdostane (SAV) S.p.A. relativa allo svolgimento, nella finestra Sorreley-Meysattaz, delle attività di studio, addestramento e formazione dedicate agli interventi di soccorso nelle gallerie autostradali. Un'iniziativa che consolida il ruolo del territorio comunale quale punto di riferimento per la preparazione tecnica degli operatori chiamati a intervenire in situazioni di emergenza, in un contesto nel quale la sicurezza delle infrastrutture rappresenta una priorità sempre più rilevante.
La seduta del 30 luglio 2026 conferma dunque la volontà dell'amministrazione comunale di affiancare la gestione ordinaria a una programmazione di medio periodo che guarda alla sicurezza, ai servizi, allo sviluppo del territorio e alla qualità della vita dei cittadini. In una realtà come Saint-Christophe, dove la vicinanza al capoluogo si accompagna a una forte identità locale, le scelte amministrative assumono un valore che va oltre il singolo provvedimento: rappresentano infatti gli strumenti attraverso i quali costruire un Comune capace di coniugare efficienza, sostenibilità e attenzione alle esigenze della comunità.





