Presentato dalla Giunta regionale il 10 aprile, il Piano rappresenta il principale strumento di programmazione per lo sviluppo della mobilità in Valle d'Aosta fino al 2035. Il documento affronta in modo integrato il sistema dei trasporti regionale, dalla rete autostradale e ferroviaria al trasporto pubblico locale, dalla mobilità ciclabile e sostenibile all’accessibilità universale, dalla sicurezza e resilienza delle infrastrutture ai collegamenti aeroportuali. Individua inoltre interventi e priorità per migliorare l’intermodalità, integrare servizi, orari e tariffe e rafforzare i collegamenti tra i territori, con l’obiettivo di rendere la mobilità più efficiente, accessibile e sostenibile.
Sul Piano sono stati recepiti nove emendamenti proposti dalla maggioranza che riguardano il rafforzamento della sicurezza dei collegamenti esterni e interni; il coordinamento tra la Regione, lo Stato e l'Anas e i concessionari autostradali per individuare itinerari alternativi lungo la rete stradale e autostradale in caso di criticità; l'avvio di uno studio di fattibilità sul collegamento tra lo svincolo autostradale di Morgex, Courmayeur e la Valdigne; la trasformazione del tratto autostradale Aosta est/Aosta ovest in tangenziale; il miglioramento della sicurezza dei tratti stradali regionali nei centri abitati; l'ipotesi di una nuova uscita sulla strada statale 27 a valle della galleria Signayes; la gestione degli accessi nei siti ad alta attrattività turistica; la regolamentazione degli accessi nei siti ad alta vulnerabilità ambientale tramite il pagamento di una tariffa. Sono stati invece respinti due emendamenti del gruppo PD-FP.
Ordini del giorno approvati
Contestualmente, l'Assemblea ha approvato tre ordini del giorno depositati in Aula sul provvedimento, di cui due del gruppo Fratelli d'Italia e uno congiunto dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine.
Gli ordini del giorno presentati dal gruppo FdI e emendati su proposta dell'Assessore ai trasporti sono stati approvati con 27 voti a favore (FdI, UV, CA, FI, Lega VdA, Renaissance, AdC) e 6 astensioni (PD-FP, AVS). Il primo impegna la Giunta a introdurre, nei successivi aggiornamenti del Piano dei trasporti e nella programmazione degli interventi strategici in materia di mobilità, un Indice di tempo restituito, quale ulteriore criterio di valutazione dei singoli interventi previsti dal Piano. L'indice dovrà misurare i miglioramenti conseguibili in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, affidabilità e regolarità degli spostamenti e maggiore efficacia dei collegamenti tra i principali punti di interesse. Il secondo impegna la Giunta a valutare, nell'ambito della progettazione dei singoli interventi previsti dal Piano, la possibilità di introdurre nel contesto valdostano sistemi innovativi di trasporto pubblico, anche in sede propria, quali impianti a fune per il trasporto urbano, sistemi a guida autonoma, infrastrutture sopraelevate o interrate e sistemi free flow per i pedaggi.
L'iniziativa congiunta dei gruppi Lega VdA e Renaissance così come emendata dall'Assessore ai trasporti è stata approvata con 27 voti a favore, 3 contrari (AVS) e 3 astensioni (PD-FP). Il testo impegna a inserire, nell'ambito dei futuri studi sulla linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier, la valutazione dell'utilizzo come pista ciclabile dell'infrastruttura al fine di una piena valorizzazione del turismo sostenibile nella zona.
Ordini del giorno respinti
Sono stati invece respinti altri due ordini del giorno di FdI: integrazione nel Piano regionale dei trasporti di criteri di coordinamento preventivo delle interferenze sulla mobilità regionale; programma attuativo, finanziario e di monitoraggio del Piano. Altri due sono stati invece ritirati.
L'Aula ha inoltre respinto due iniziative del gruppo PD-FP: la garanzia della reversibilità del sedime della linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier fino alla conclusione del procedimento comparativo tra le alternative di trasporto per il corridoio; la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DocFap) per il corridoio Aosta/Pré-Saint-Didier/Courmayeur, senza predefinire una soluzione.
Respinto anche un ordine del giorno congiunto dei gruppi Lega VdA e Renaissance riguardante la riapertura al traffico veicolare della rotonda dell'Arco d'Augusto.





