L’aggiudicazione della gara per il nuovo Centro Brocherel rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dei servizi dedicati agli anziani e conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di Aosta di trasformare un progetto atteso da anni in una realtà concreta. Per l’assessore alle Politiche sociali Marco Gheller si tratta di un risultato che assume un significato particolare perché arriva dopo una fase complessa, segnata da un cambiamento normativo europeo che aveva imposto di rivedere completamente il percorso amministrativo.
“Oggi compiamo un passo in avanti importante perché si conclude l'iter amministrativo del più grande progetto di finanza del Comune di Aosta”, evidenzia Gheller, ricordando come il risultato fosse tutt’altro che scontato. “La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea ci ha imposto di ripartire con una nuova procedura di gara, adeguandoci a un quadro normativo profondamente cambiato”. Un passaggio che ha richiesto capacità organizzativa e tempi rapidi da parte della macchina amministrativa comunale.
Il progetto entra ora nella fase operativa con l’affidamento al Consorzio Zenit dei lavori e della successiva gestione della struttura nell’ambito del partenariato pubblico-privato promosso dal Comune. La procedura precedente aveva subito un rallentamento dopo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 5 febbraio 2026, che aveva dichiarato incompatibile con il diritto europeo il meccanismo del diritto di prelazione previsto dal Codice dei contratti pubblici per le procedure di project financing. Da qui la necessità di annullare la gara in corso e predisporre un nuovo bando conforme alle nuove disposizioni.
Un percorso complesso che, secondo Gheller, è stato superato grazie al lavoro degli uffici comunali e della Centrale unica di committenza. “Desidero quindi rivolgere un sincero ringraziamento agli uffici comunali e alla Centrale unica di committenza che, con competenza e professionalità, sono riusciti in tempi contenuti a ripubblicare il bando e a portare a conclusione la procedura”, afferma l’assessore, rimarcando il ruolo della struttura tecnica nella gestione di una pratica particolarmente articolata.
Sul piano politico e sociale, il nuovo Centro Brocherel viene indicato come un investimento strategico per affrontare una delle principali sfide dei prossimi anni: l’invecchiamento della popolazione e la necessità di rafforzare una rete di servizi capace di rispondere ai nuovi bisogni delle famiglie. La struttura non sarà soltanto un luogo di assistenza, ma un tassello del sistema complessivo del welfare cittadino e regionale, con l’obiettivo di garantire maggiore qualità e continuità nei servizi rivolti alla terza età.

Marco Gheller
Anche il sindaco di Aosta Raffaele Rocco evidenzia il valore dell’opera: “L'aggiudicazione rappresenta un risultato importante per la Città e consente di avvicinarci concretamente alla realizzazione di un'opera attesa e strategica”. Secondo il primo cittadino, “il nuovo Centro Brocherel rafforzerà il sistema dei servizi rivolti alle persone anziane e offrirà risposte adeguate ai bisogni di una comunità in continua evoluzione”.
La prossima tappa sarà la predisposizione del progetto esecutivo da parte del Consorzio Zenit, che dovrà essere presentato entro la fine del 2026. Successivamente potranno partire i lavori, programmati nel primo semestre del 2027. Si tratta di una fase decisiva, perché dalla definizione progettuale dipenderanno tempi, modalità realizzative e caratteristiche definitive della nuova struttura.
“Ora attendiamo la presentazione del progetto esecutivo, un ulteriore passaggio che ci avvicina concretamente alla realizzazione di una struttura importante non solo per la città di Aosta, ma per l'intera comunità valdostana”, aggiunge Gheller, sottolineando la dimensione territoriale dell’intervento. “Il nuovo Brocherel rappresenterà un presidio fondamentale per i servizi dedicati alla terza età e un investimento strategico per il futuro del nostro sistema di welfare”.
La vicenda del Centro Brocherel va quindi oltre il semplice completamento di una procedura amministrativa. Rappresenta il tentativo di costruire una risposta strutturale alle trasformazioni demografiche e sociali che interessano la Valle d’Aosta. In una fase storica in cui l’assistenza alle persone anziane richiede nuovi modelli organizzativi e maggior integrazione tra pubblico e privato, il progetto diventa un simbolo della capacità delle istituzioni locali di programmare il futuro e investire sulla qualità della vita della comunità.





