ATTUALITÀ POLITICA - 29 luglio 2026, 10:26

Uniti a Sinistra aderisce al presidio per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir

L'alleanza Uniti a Sinistra annuncia la propria adesione al presidio promosso dal movimento BDS Valle d'Aosta, chiedendo piena chiarezza sulle circostanze della morte di Abderrahim Fakir durante un intervento delle forze dell'ordine e respingendo ogni tentativo di spostare l'attenzione sulla vita privata della vittima

Uniti a Sinistra aderisce al presidio per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir

L'alleanza Uniti a Sinistra – Area Democratica Gauche Autonomiste, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista e Risorgimento Socialista ha annunciato la propria adesione al presidio promosso dal movimento BDS Valle d'Aosta per chiedere "verità e giustizia" sulla morte di Abderrahim Fakir.

In una nota congiunta, le forze politiche spiegano di sostenere convintamente l'iniziativa e respingono "con forza tutti gli interventi che cercano di distogliere l'attenzione da quanto è successo, parlando delle vicende personali e diffondendo false notizie a proposito della vittima".

Secondo l'alleanza, esiste un solo dato certo: "A prescindere da qualsiasi caratteristica personale, siamo in presenza di una persona che ha perso la vita mentre era sottoposta a un intervento da parte di due membri delle forze di polizia, in presenza di operatori sanitari del 118".

Per Uniti a Sinistra il punto centrale della vicenda non riguarda l'identità o il passato della vittima, bensì le circostanze del decesso. "La domanda non è chi fosse Abderrahim Fakir, quali fossero le sue caratteristiche personali. La domanda è un'altra, ed è l'unica che conta in uno Stato di diritto: un uomo è morto durante un intervento delle forze dell'ordine. Perché?", si legge nel comunicato.

L'alleanza sottolinea inoltre come, a suo giudizio, in numerosi casi si sia assistito al tentativo di trasformare "la vittima in colpevole", ribadendo che "uno Stato democratico deve proteggere la verità, anche quando è scomoda".

Con questa presa di posizione, Uniti a Sinistra conferma quindi la propria partecipazione al presidio, rilanciando la richiesta di fare piena luce sulla morte di Abderrahim Fakir e di accertare le eventuali responsabilità.

red

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