ATTUALITÀ - 29 luglio 2026, 14:55

Due fenomeni che non si arrendono mai: la voglia di incontrarsi e abbracciarsi ancora

L’alpinista e scrittore Lodovico Marchisio e lo chef Edy Monnet, accomunati dalla lotta contro gravi patologie, si sono incontrati a Pradeltorno per condividere esperienze, amicizia e nuovi progetti di rinascita

Nel giardino dello chef, da sinistra: lo scrittore Lodovico Marchisio, lo chef Edy Monnet e Roberta Maffiodo, moglie di Marchisio (ph. Adriana Bergagna)

Nel giardino dello chef, da sinistra: lo scrittore Lodovico Marchisio, lo chef Edy Monnet e Roberta Maffiodo, moglie di Marchisio (ph. Adriana Bergagna)

Lunedì 27 luglio, a Pradeltorno, frazione del comune di Angrogna (To), si sono incontrati due artisti accomunati dalla grinta con cui affrontano le loro patologie. Si tratta dell’alpinista e scrittore Lodovico Marchisio e dello chef Edy Monnet, rispettivamente affetti da Parkinson e da tumore allo stomaco.

All’incontro informale, svoltosi presso l’abitazione dello chef, hanno partecipato anche Roberta Maffiodo, moglie di Marchisio, e un gruppo ristretto di amici e sostenitori.

Entrambi gli artisti rappresentano la concreta dimostrazione che anche le patologie più gravi e compromettenti per la salute della persona possono essere affrontate senza mai arrendersi, sfruttando al meglio ogni risorsa individuale.

Come noto, Lodovico Marchisio sta combattendo contro il Parkinson rimettendosi continuamente in gioco attraverso attività nell’ambiente montano, dalle semplici escursioni alle discese con gli sci.

Analogamente, lo chef Edy Monnet affronta la propria malattia attraverso una grande sfida: restituire slancio vitale al villaggio di Pradeltorno, sempre più spopolato e in stato di degrado.

Fondatore, nel 2013, dell’associazione onlus Ben Accueil, lo chef mette a disposizione anche la propria abitazione come luogo di accoglienza per i visitatori del borgo, proponendo un banchetto a offerta libera il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca contro il cancro.

Scopo dell’incontro di lunedì è stato anche il desiderio di riunire i “superstiti” delle feste della birra, organizzando una rimpatriata tra vecchi amici che avevano partecipato alle manifestazioni nei periodi in cui gli artisti vi avevano aderito (i bienni 1980-81 e 1989-90 e l’anno 2005).

L’obiettivo è rivivere quei momenti in un clima conviviale, con partenze in autobus da Bardonecchia, San Secondo di Pinerolo e Aix-les-Bains (Francia). La sede dell’incontro potrebbe essere Bardonecchia o, in caso di adesioni ridotte, Pinerolo.

La rimpatriata è prevista per domenica 27 settembre o, in alternativa, domenica 11 ottobre. A breve verranno fornite le comunicazioni ufficiali con tutti i dettagli.

Corrado Martinelli

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