SPORT - 22 luglio 2026, 12:41

Piscina scoperta di Tzamberlet, Sapinet: “Manutenzione monitorata e riqualificazione pronta a partire dopo l’estate”

L’assessora Alina Sapinet difende il lavoro dell’Amministrazione comunale e annuncia l’avvio degli interventi straordinari al termine della stagione balneare. Le criticità segnalate in Consiglio comunale sono già state prese in carico attraverso il monitoraggio del gestore, mentre il progetto di riqualificazione punta a risolvere i problemi strutturali dell’impianto

Piscina scoperta di Tzamberlet, Sapinet: “Manutenzione monitorata e riqualificazione pronta a partire dopo l’estate”

La piscina comunale scoperta di Regione Tzamberlet rappresenta un punto di riferimento per l’estate sportiva e ricreativa della città di Aosta e, proprio per questo, secondo l’assessora all’istruzione, sport e benessere Alina Sapinet, deve essere accompagnata da un’attenta gestione quotidiana e da una prospettiva di rinnovamento capace di guardare oltre le criticità contingenti. Nel corso del Consiglio comunale di mercoledì 22 luglio 2026, l’assessora ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel garantire la piena funzionalità della struttura durante la stagione di apertura, ricordando però che alcune problematiche sono legate alla vetustà dell’impianto e troveranno una risposta definitiva con gli interventi straordinari già programmati.

Il tema è arrivato in aula attraverso un’interpellanza presentata dal gruppo La Renaissance Valdôtaine, illustrata dalla consigliera Arianna Viglino, che ha richiamato il ruolo della piscina scoperta quale principale struttura cittadina dedicata alle attività natatorie estive. La consigliera ha evidenziato la necessità di assicurare agli utenti condizioni adeguate di sicurezza, funzionalità e qualità del servizio, sottolineando come l’apertura estiva renda ancora più importante un controllo costante degli spazi e delle attrezzature.

Tra gli aspetti segnalati sono emerse alcune criticità relative alla manutenzione ordinaria: dalle condizioni delle docce alla cartellonistica interna, dai teli frangivista della recinzione al campo da beach volley, passando per l’area giochi e la disponibilità di zone ombreggiate per gli utenti. Questioni che, pur riguardando elementi diversi della struttura, incidono complessivamente sulla qualità dell’esperienza di chi frequenta l’impianto nei mesi più caldi dell’anno.

Nel rispondere all’interpellanza, l’assessora Alina Sapinet ha posto l’accento sul sistema di controllo previsto dal contratto di gestione della piscina, spiegando che l’Amministrazione dispone di un monitoraggio continuo attraverso il Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC), incaricato di verificare il rispetto degli obblighi da parte del gestore e lo stato manutentivo della struttura.

L’Amministrazione ha già programmato un importante intervento di manutenzione straordinaria che prenderà avvio al termine della stagione balneare e consentirà di intervenire sulle principali criticità legate alla vetustà dell’impianto”, ha spiegato Sapinet (nella foto) in Consiglio comunale, evidenziando come la strategia adottata preveda una distinzione tra gli interventi immediati di gestione ordinaria e quelli strutturali destinati a cambiare il volto della piscina.

L’assessora ha quindi precisato che le segnalazioni emerse durante il dibattito sono state già affrontate nell’ambito della gestione corrente: “La manutenzione ordinaria è costantemente monitorata dal Direttore dell’Esecuzione del Contratto e le criticità segnalate sono già state prese in carico nell’ambito dell’ordinaria gestione, mentre gli interventi più rilevanti saranno risolti con le opere di riqualificazione già approvate”.

Un passaggio centrale della risposta ha riguardato anche il rapporto con il gestore dell’impianto e con il mondo sportivo cittadino. Sapinet ha sottolineato come il confronto sia continuo, con l’obiettivo di programmare i lavori limitando il più possibile l’impatto sulle attività delle società sportive e sugli utenti. La sfida, infatti, non riguarda soltanto la manutenzione di una struttura pubblica, ma la capacità di mantenere operativo un servizio molto frequentato in estate e allo stesso tempo accompagnarlo verso un necessario ammodernamento.

La consigliera Arianna Viglino, al termine della discussione, ha dichiarato di non ritenersi soddisfatta della risposta fornita dall’assessora, confermando la permanenza di alcune perplessità sulla gestione degli aspetti manutentivi più immediati.

La vicenda della piscina di Tzamberlet si inserisce in un tema più ampio che riguarda la gestione del patrimonio sportivo pubblico: strutture utilizzate quotidianamente dalla comunità, ma spesso segnate dal passare degli anni e dalla necessità di investimenti programmati. Per Aosta, la riqualificazione dell’impianto non rappresenta soltanto un intervento tecnico, ma un tassello della politica di promozione dello sport, del benessere e della qualità degli spazi collettivi, elementi sempre più centrali nella vita urbana.

je.fe.

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