CRONACA - 20 luglio 2026, 21:27

Esplosione in un garage ad Arpuilles: cinque feriti, uno è grave. Sotto accusa il possibile guasto di un'auto elettrica

Un violento incendio, preceduto da una forte esplosione, ha devastato un garage privato sulla collina di Aosta. Cinque persone sono rimaste ferite, una delle quali è ricoverata in Rianimazione. Gli investigatori stanno accertando le cause del rogo, mentre prende corpo l'ipotesi di un malfunzionamento della batteria di un'auto elettrica

ph. Laprimalineaweb

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Un boato, poi le fiamme e una corsa contro il tempo per soccorrere i feriti e contenere un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. È il bilancio dell'incidente avvenuto oggi ad Arpuilles, frazione collinare di Aosta, dove un garage privato è stato devastato da un'esplosione seguita da un violento rogo. Il bilancio definitivo è di cinque persone ferite, una delle quali in condizioni gravi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Aosta, il personale del 118 e una pattuglia della Polizia di Stato, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, all'origine dell'incidente potrebbe esserci il malfunzionamento della batteria di un'auto elettrica custodita nel garage. L'ipotesi è che il pacco batterie abbia innescato un incendio culminato in una violenta esplosione, che ha rapidamente coinvolto anche una seconda vettura ibrida parcheggiata all'interno del locale. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora provvisoria, che dovrà essere confermata dagli accertamenti tecnici disposti dalla polizia e dai vigili del fuoco.

Ad avere la peggio sono stati Michel Charbonnier, vigile del fuoco in servizio al Comando di Aosta e proprietario di uno dei veicoli coinvolti, e un suo amico, che si trovavano nel garage per eseguire alcuni lavori quando si sono sviluppate le fiamme. Entrambi hanno riportato gravi ustioni e sono stati trasportati in codice rosso al Pronto soccorso dell'ospedale Umberto Parini di Aosta. Dopo le prime cure, l'amico di Charbonnier è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove resta il ferito in condizioni più critiche.

Tra le persone coinvolte figura anche Renato Charbonnier, padre del vigile del fuoco, che ha riportato lesioni di lieve entità alle mani. Altre due persone, un uomo e una donna intervenuti spontaneamente per prestare i primi soccorsi, sono invece rimaste intossicate dal fumo sprigionato dall'incendio; una di loro presenta anche lievi ustioni alle mani.

La violenza dell'esplosione è testimoniata dai danni provocati all'edificio. Il portone del garage è stato completamente divelto e proiettato a oltre venti metri di distanza, andando a colpire la facciata di una villetta vicina e danneggiandola in più punti. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme, raffreddare i veicoli coinvolti e mettere in sicurezza l'intera area, dichiarata temporaneamente inagibile insieme alla zona antistante.

Sul piano tecnico, l'episodio riporta l'attenzione sul tema della sicurezza dei veicoli elettrici, un argomento che negli ultimi anni accompagna la crescita della mobilità a zero emissioni. Gli incendi che coinvolgono batterie agli ioni di litio sono statisticamente poco frequenti rispetto al numero di veicoli in circolazione, ma quando si verificano possono sviluppare temperature molto elevate e richiedere procedure di spegnimento particolarmente complesse. Proprio per questo motivo gli investigatori stanno procedendo con la massima cautela, evitando conclusioni affrettate finché non saranno completate le analisi sui mezzi coinvolti.

L'incidente di Arpuilles rappresenta dunque un fatto di cronaca di particolare gravità, sia per il numero dei feriti sia per la dinamica ancora tutta da chiarire. Le indagini dovranno stabilire se l'origine del rogo sia effettivamente riconducibile a un guasto della batteria dell'auto elettrica oppure ad altri fattori. Al di là dell'esito degli accertamenti, l'episodio evidenzia ancora una volta quanto siano decisive la prevenzione, la manutenzione dei veicoli e l'aggiornamento delle procedure di intervento per affrontare incidenti che, pur rari, possono avere conseguenze estremamente gravi per le persone e per le abitazioni coinvolte.

L'Amministrazione comunale di Aosta ha espresso "vicinanza alle persone coinvolte nell'incendio". 

je.fe.

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