CRONACA - 12 luglio 2026, 11:18

Report, Bartoli contro la Rai: «Sospendere le repliche è una scelta incomprensibile e sbagliata»

Il presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti critica la decisione dell'azienda di fermare cautelativamente le repliche estive della trasmissione di inchiesta. La Rai conferma però la nuova stagione di Report, prevista per il mese di novembre

Difficile da spiegare la decisione della Rai con le indagini  in pieno svolgimento   (Ph. tratta sito web ordine dei giornalisti)

Difficile da spiegare la decisione della Rai con le indagini in pieno svolgimento (Ph. tratta sito web ordine dei giornalisti)

La decisione della Rai di sospendere, «a titolo cautelativo», la messa in onda delle repliche estive di Report continua a suscitare reazioni nel mondo dell'informazione. Tra le più nette c'è quella di Carlo Bartoli, presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti, che definisce il provvedimento «incomprensibile e sbagliato», sottolineando come le indagini sulla vicenda che coinvolge il conduttore Sigfrido Ranucci siano ancora in corso e non consentano, allo stato attuale, alcuna valutazione di merito.

«La vicenda dell'attentato a Ranucci è diventata lo sfondo per manovre poco chiare. Le indagini sono in pieno svolgimento e nessun giudizio al momento si può esprimere nel merito. Proprio per questo non si comprende cosa spinga la Rai a sospendere "a titolo cautelativo" la messa in onda di repliche di Report. Si tratta di puntate di un programma giornalistico d'inchiesta che molti cittadini hanno già visto e che dovrebbero essere sempre fruibili online. Si tratta di una decisione sbagliata, incomprensibile e difficilmente spiegabile», afferma Bartoli, intervenendo sulla scelta dell'azienda di servizio pubblico.

La presa di posizione arriva dopo la nota diffusa dalla Rai nella giornata di giovedì 10 luglio, con la quale la Direzione Approfondimento ha annunciato la sospensione cautelativa delle repliche estive della trasmissione. L'azienda ha motivato il provvedimento spiegando che la decisione è stata assunta «in attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci» e che l'obiettivo è quello di «tutelare un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico».

Nello stesso comunicato, tuttavia, la Rai precisa che il provvedimento riguarda esclusivamente la programmazione estiva delle repliche e conferma integralmente la prossima stagione della trasmissione. Report tornerà infatti regolarmente in onda con le nuove puntate a partire dal mese di novembre.

La scelta dell'azienda, però, apre inevitabilmente un dibattito sul rapporto tra tutela dell'immagine del servizio pubblico, libertà di informazione e autonomia del giornalismo d'inchiesta. Per il presidente dell'Ordine dei giornalisti, sospendere la diffusione di contenuti già trasmessi e conosciuti dal pubblico, mentre gli accertamenti sono ancora in corso, rappresenta una misura che rischia di apparire priva di una motivazione convincente e suscettibile di alimentare ulteriori interrogativi anziché contribuire a fare chiarezza.

je.fe.

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