(Adnkronos) - “I fattori che stanno determinando questa dinamica sono le componenti dell’economia del mare che noi diciamo si muovono, fondamentalmente il turismo e la parte relativa alla logistica. Queste componenti nel Mezzogiorno stanno andando particolarmente bene, devo dire anche che una sorpresa positiva è anche l’incremento della cantieristica nel Mezzogiorno, tant’è vero che il tasso di incremento della produzione nell’ultimo anno, che consideriamo anche della cantieristica, nel Mezzogiorno è superiore al tasso di incremento della cantieristica nel Nord-Est e nel Nord-Ovest”. Lo dichiara Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, nel corso della presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare, a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di Commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del Blue Forum 2026.
“Quindi c’è un’economia che si è ricomposta - prosegue Esposito - e che lascia ben sperare anche per il contributo che può dare complessivamente all’economia del Mezzogiorno. Teniamo presente che nel Mezzogiorno oggi l’economia del mare pesa per il 34-35%, siamo almeno a 10 punti percentuali in più rispetto al peso dell’economia complessiva del Mezzogiorno sull’economia nazionale”.





