ATTUALITÀ - 08 luglio 2026, 11:17

Nuova casa per i Volontari del Soccorso: Valtournenche completa il polo dell'emergenza

Inaugurata sabato 4 luglio 2026 la nuova sede dei Volontari del Soccorso di Valtournenche, realizzata con un investimento di 203.700 euro. La struttura si affianca alla sede dei Vigili del Fuoco volontari e all'alloggio per il personale sanitario, creando un unico polo dedicato all'emergenza. Un intervento che rafforza la sicurezza del territorio, valorizza il volontariato e migliora la risposta ai bisogni di residenti e turisti

Nuova casa per i Volontari del Soccorso: Valtournenche completa il polo dell'emergenza

La sicurezza di una comunità non si misura soltanto dalla qualità delle infrastrutture o dall'efficienza dei servizi pubblici, ma anche dalla capacità di creare le condizioni affinché chi presta volontariamente il proprio tempo possa operare nel modo migliore. È proprio in questa prospettiva che si inserisce la nuova sede operativa dei Volontari del Soccorso di Valtournenche, inaugurata sabato 4 luglio 2026, un tassello che completa il polo dell'emergenza voluto dall'Amministrazione comunale e destinato a rafforzare l'intero sistema locale di soccorso e protezione civile.

La nuova struttura trova spazio nello stesso edificio che ospita già, dal 2022, la sede dei Volontari dei Vigili del Fuoco. L'intervento, costato complessivamente 203.700 euro, ha interessato immobili già appartenenti al patrimonio comunale e rappresenta una precisa scelta amministrativa: concentrare in un'unica sede i principali servizi dedicati alle emergenze, favorendo collaborazione, rapidità d'intervento e una migliore organizzazione delle attività.

L'edificio è stato infatti ripensato per rispondere alle esigenze operative delle diverse realtà che operano sul territorio. Al piano rialzato è stata collocata la sede dei Volontari del Soccorso, al primo piano quella dei Vigili del Fuoco volontari, mentre il secondo piano ospita un alloggio destinato ai medici e agli operatori sanitari chiamati a rafforzare il servizio nei periodi di maggiore afflusso turistico, quando Valtournenche e l'area del Cervino registrano una presenza molto elevata di visitatori.

I lavori hanno previsto la trasformazione di locali tecnici in nuovi spazi funzionali alle attività di soccorso. Sono stati realizzati un'autorimessa, spogliatoi dedicati ai volontari, magazzini per il deposito delle attrezzature e nuovi collegamenti con l'alloggio già in uso al servizio 118. Contestualmente sono stati riqualificati gli spazi interni, oggi utilizzati anche come sala riunioni e centrale operativa, rendendo la struttura pienamente adeguata alle esigenze dell'associazione.

Il Comune di Valtournenche ha inoltre curato direttamente il restauro dei locali, il loro allestimento e la fornitura delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività, confermando un investimento che non riguarda soltanto gli edifici, ma il sostegno concreto a una delle realtà più importanti del volontariato locale.

Nel corso dell'inaugurazione, la sindaco Elisa Cicco ha sottolineato il significato dell'intervento, ricordando come «da sempre l'Amministrazione comunale è vicina al volontariato» e spiegando che queste nuove sedi rappresentano «innanzitutto un modo concreto per ringraziare tutti coloro che dedicano il proprio tempo agli altri». Secondo la prima cittadina si tratta di spazi che favoriscono non solo l'organizzazione delle attività operative, ma anche la crescita della comunità, perché sono «luoghi in cui incontrarsi, fare comunità e continuare a coltivare quello spirito di servizio che rende più forte e sicuro il nostro territorio».

La sindaco ha inoltre richiamato il lungo percorso del volontariato sanitario a Valtournenche, ricordando che i volontari del 118 sono presenti sul territorio fin dal 1990. Un'esperienza ormai consolidata che, ha osservato, rappresenta «una garanzia e una sicurezza per chi vive in Valtournenche e per i numerosi turisti che scelgono la nostra località», sottolineando come la preparazione dei volontari costituisca un patrimonio essenziale per una località alpina caratterizzata da una forte vocazione turistica.

A evidenziare la pluralità delle attività svolte dall'associazione è stata anche la presidente Claudia Benech, che ha ricordato come il servizio non si limiti agli interventi di emergenza sanitaria. «Oltre al soccorso sanitario, svolgiamo anche servizi sociali, con il trasporto dei nostri concittadini per visite e cure mediche negli ospedali e ambulatori», ha spiegato, aggiungendo che «una parte dei volontari svolge anche servizi di protezione civile a livello regionale e nazionale, con la nostra rete». Un impegno che dimostra come il volontariato rappresenti un presidio quotidiano di solidarietà e vicinanza alle persone, ben oltre la sola gestione delle emergenze.

L'investimento assume così un valore che va oltre la realizzazione di una nuova sede. Sul piano politico conferma la volontà dell'Amministrazione di investire nei servizi essenziali e nel sostegno alle associazioni di volontariato; sotto il profilo economico valorizza immobili comunali esistenti evitando nuovo consumo di suolo; sul piano sociale rafforza una rete di persone che ogni giorno garantisce assistenza sanitaria, trasporto sociale e protezione civile. In un territorio di montagna, dove la rapidità dei soccorsi può fare la differenza e dove la presenza turistica moltiplica le esigenze organizzative, disporre di un polo dell'emergenza moderno e integrato significa investire non soltanto nella sicurezza, ma anche nella qualità della vita della comunità e nell'attrattività dell'intero comprensorio.

je.fe.

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