Aosta Capitale - 08 luglio 2026, 21:37

Aosta: Assistenza domiciliare ad Aosta, confronto in Commissione sulle sfide di un servizio essenziale

Oltre 400 utenti assistiti, circa 4.800 ore di intervento ogni mese e 40 nuove prese in carico negli ultimi sei mesi: il confronto tra enti gestori e amministrazione comunale evidenzia la crescita della domanda e le difficoltà legate alla carenza di personale qualificato

Marco Gheller

Marco Gheller

Il Servizio di Assistenza Domiciliare rappresenta uno dei pilastri della rete sociale cittadina, un presidio quotidiano vicino alle persone più fragili e alle loro famiglie. Proprio per fare il punto sul suo funzionamento, sulle criticità e sulle prospettive future, la Terza Commissione consiliare ha dedicato una seduta di approfondimento al servizio, coinvolgendo gli enti che ogni giorno ne garantiscono l’operatività.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle cooperative che gestiscono l’assistenza domiciliare e degli organismi incaricati della consegna dei pasti a domicilio, insieme ai referenti degli uffici comunali. Un momento di confronto nato anche dal dibattito sviluppatosi negli ultimi mesi attorno alla qualità e alla continuità di un servizio considerato fondamentale per la comunità.

I dati emersi durante la riunione restituiscono la dimensione dell’impegno richiesto: il servizio segue oggi più di 400 utenti e garantisce circa 4.800 ore di assistenza ogni mese. Negli ultimi sei mesi sono state inoltre effettuate 40 nuove prese in carico, un dato che conferma una domanda in aumento e la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle risorse disponibili.

Tra le principali difficoltà affrontate è emersa la ricerca di personale qualificato, una problematica che riguarda l’intero settore socio-assistenziale. La disponibilità di operatori rappresenta infatti un elemento decisivo per assicurare continuità, qualità degli interventi e capacità di risposta alle esigenze di una popolazione che richiede sempre maggiore supporto.

Nel corso della seduta è stato approfondito anche il servizio di consegna dei pasti a domicilio, con particolare attenzione agli interventi migliorativi introdotti nelle ultime settimane. Tra questi, l’utilizzo di nuovi contenitori per il trasporto, pensati per evitare problemi durante la consegna e garantire una maggiore qualità del servizio destinato agli utenti.

Il confronto in Commissione ha permesso ai consiglieri di porre domande direttamente agli enti gestori e agli uffici comunali, approfondendo sia gli aspetti organizzativi sia le difficoltà operative quotidiane. Un passaggio ritenuto importante per comprendere meglio la complessità di un sistema che coinvolge operatori, amministrazione pubblica e realtà del terzo settore.

Nel commentare l’incontro, l’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di aver dato seguito all’impegno assunto in Consiglio comunale: “È stato un confronto concreto e utile, che ha consentito di conoscere da vicino il funzionamento del servizio, la sua complessità e le difficoltà con cui gli operatori si confrontano ogni giorno. Credo che emerga una maggiore consapevolezza del valore del lavoro svolto e delle sfide future, a partire dalla carenza di personale”.

Anche dalla presidenza della Commissione è arrivata una valutazione positiva sul confronto: “È stata un’importante occasione per conoscere più da vicino chi gestisce il Servizio di Assistenza Domiciliare e il servizio pasti. Abbiamo potuto approfondire il funzionamento di un servizio fondamentale per la comunità e comprendere meglio l’impegno quotidiano dedicato alle persone più fragili”.

La discussione sul futuro dell’assistenza domiciliare va però oltre il singolo servizio. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle situazioni di fragilità e la necessità di sostenere la permanenza delle persone nelle proprie abitazioni rendono questo settore una delle sfide centrali delle politiche sociali dei prossimi anni. Garantire personale, qualità e continuità significa investire non soltanto in un servizio pubblico, ma nella capacità di una comunità di prendersi cura dei propri cittadini.

je.fe.

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