La seduta della Giunta regionale offre una fotografia abbastanza nitida delle priorità dell'esecutivo valdostano: territorio, sanità, agricoltura, cultura e politiche sociali. Un elenco di deliberazioni che, lette singolarmente, potrebbero apparire come semplici atti amministrativi, ma che nel loro insieme raccontano la direzione politica di una Regione chiamata a fare i conti con eventi climatici sempre più estremi, con una popolazione che invecchia e con un tessuto economico che continua a chiedere sostegno.
Il provvedimento economicamente più consistente riguarda il programma straordinario destinato ai Comuni colpiti dall'alluvione dell'aprile 2025. La Giunta ha approvato interventi per 3.541.800 euro destinati a Doues, Fontainemore, Lillianes e Perloz, risorse che saranno finanziate con i rimborsi riconosciuti dal Commissario delegato per gli eventi calamitosi del 29 e 30 giugno 2024 e del 16 e 17 aprile 2025.
L'intervento si aggiunge ai 8 milioni di euro già previsti dalla legge regionale 12/2025, che aveva coinvolto 44 Comuni. Un ulteriore tassello nella ricostruzione che dovrà ora ottenere anche il parere del Celva. La speranza, naturalmente, è che il tempo necessario per sistemare strade, ponti e versanti non sia lungo quanto quello impiegato dalla burocrazia per compilare le relative pratiche: perché le frane, notoriamente, non aspettano il protocollo.
Sempre in ambito di Protezione civile, la Regione ha deliberato un contributo al gruppo giovanile del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco Volontari dell'Unité des Communes Valdôtaines Mont-Émilius per partecipare al campeggio internazionale "Haly 2026", in programma a Masku, in Finlandia, dall'11 al 17 luglio, appuntamento che riunirà oltre 3.000 giovani provenienti da tutto il mondo. Un investimento che guarda alla formazione e al ricambio generazionale di una realtà fondamentale per la sicurezza dei territori montani.
Sul fronte agricolo, la Giunta ha aggiornato il regolamento del concorso Modon d'Or 2026, dedicato alla migliore Fontina DOP d'alpeggio, intervenendo su aspetti tecnici e sull'attribuzione dei premi. Parallelamente sono stati approvati i criteri per concedere gli aiuti destinati al pascolamento estivo delle aziende agricole di fondovalle impegnate nell'allevamento bovino e ovicaprino. Una misura che punta a sostenere le piccole e medie imprese agricole, settore che continua a rappresentare uno dei pilastri dell'identità economica e paesaggistica valdostana.
Anche la cultura trova spazio tra le deliberazioni. La Regione ha approvato la convenzione decennale con il Comune di Saint-Vincent per il trasferimento in uso dell'opera "Uomini" dello scultore Luciano Minguzzi, che sarà collocata nel parco del Castello Gamba di Châtillon, accanto alle altre opere dell'artista. Contestualmente vengono stanziate risorse per restaurare la raccolta di 23 dipinti del ciclo "Varicchio – Domodossola" del pittore valdostano Italo Mus, recentemente acquisita e destinata all'esposizione pubblica.
In ambito sanitario arriva una delle decisioni economicamente più rilevanti della seduta. La Giunta ha infatti approvato la ripartizione delle risorse destinate all'Azienda USL della Valle d'Aosta per il triennio 2026-2028, prevedendo 5.600.000 euro ogni anno per garantire gli adeguamenti economici del personale convenzionato con il Servizio sanitario regionale.
Si tratta di un intervento che punta a mantenere attrattivo il sistema sanitario valdostano in un momento in cui la difficoltà nel reperire medici e professionisti sanitari rappresenta uno dei problemi più sentiti. Naturalmente gli aumenti economici sono importanti, ma i cittadini continueranno a giudicare il sistema soprattutto sulla base di ciò che sperimentano ogni giorno: tempi di attesa, accessibilità delle prestazioni e presenza di personale. Perché i bilanci possono sorridere, ma se una visita specialistica arriva quando il paziente ha già imparato a convivere con il problema, il successo resta soltanto sulla carta.
Sempre sul versante sociale, viene rinnovata la collaborazione con il Banco Alimentare per la Valle d'Aosta ODV, attraverso una nuova convenzione che punta a rafforzare il contrasto alla povertà alimentare e ad accompagnare le famiglie economicamente più fragili. L'obiettivo dichiarato è consolidare la rete tra Terzo settore, servizi sociali territoriali e Punto Unico di Accesso, rafforzando una presa in carico integrata delle situazioni di vulnerabilità.
Infine, sul piano istituzionale, la Giunta ha designato Katia Laurent quale nuova Consigliera di Parità della Regione Valle d'Aosta, figura chiamata a promuovere l'uguaglianza di opportunità tra uomini e donne nel mondo del lavoro e a vigilare contro le discriminazioni.
Nel complesso emerge una seduta caratterizzata da interventi concreti e finanziariamente consistenti, che spaziano dalla ricostruzione post-alluvione alla sanità, dall'agricoltura alla cultura fino al sostegno sociale. Resta però una considerazione inevitabile: la politica regionale continua a dimostrare una buona capacità di deliberare, mentre il vero banco di prova resta quello dell'attuazione. Perché le delibere riempiono gli ordini del giorno, ma sono i cantieri aperti, le liste d'attesa che si accorciano e i servizi che migliorano a convincere davvero i cittadini. In fondo, anche in Valle d'Aosta vale una regola semplice: le promesse si leggono negli atti, la credibilità si misura nei risultati.





