Non si tratta del solito calendario estivo “riempitivo” da paese di montagna. A Doues stanno provando a costruire una narrazione diversa: la montagna non solo come sfondo turistico, ma come spazio vissuto, condiviso, quasi terapeutico. Il progetto BEN-ESSERE – BIEN-ÊTRE, condiviso con Allein e Ollomont, va proprio in questa direzione: mettere insieme cultura, salute, memoria e socialità dentro un unico filo conduttore.
Il mese si apre con uno degli appuntamenti più identitari: la Sagra della Polenta del 4 e 5 luglio al Padiglione delle Manifestazioni. Non è solo gastronomia, e su questo gli organizzatori insistono molto. È un momento di comunità vera, dove il paese si ritrova attorno a un piatto simbolico della tradizione alpina. La polenta diventa quasi un pretesto sociale, un collante che riattiva relazioni e appartenenza. In un’epoca in cui molti eventi sono “consumati” più che vissuti, qui il tentativo è invertire la rotta: partecipazione, non spettacolo.

Allein
Accanto alla festa, continua per tutta l’estate il progetto delle Fontane Fiorite (dal 30 giugno al 28 agosto), che trasforma le fontane delle frazioni in piccoli spazi decorati e condivisi. Un’idea semplice ma potente: restituire centralità a luoghi che un tempo erano il cuore della vita quotidiana. Il colore rosa scelto per l’iniziativa, legato simbolicamente al passaggio del Giro d’Italia, aggiunge una dimensione identitaria e visiva forte, quasi un segno di riconoscibilità territoriale.
Il primo momento culturale significativo arriva l’11 luglio alle ore 15.30 con “Tra Vette e Voci – Armonie d’Acqua”. Qui il paese diventa percorso narrativo: fontane, lavatoi e angoli del borgo diventano tappe di una narrazione tra musica e storia. Lo storico medievista Ezio Emerico Gerbore guida il racconto, riportando alla luce il senso antico di questi spazi. È un’operazione interessante perché non si limita a “spiegare” il territorio, ma lo fa parlare attraverso suoni e memoria.

Il cinema entra nel programma con la rassegna “La Montagna che Resiste”, curata da Angelo Baroni, che parte il 17 luglio alle ore 21.00 ad Allein con Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti e prosegue il 24 luglio alle ore 21.00 a Ollomont (nella foto) con Wild Life. Due film molto diversi, ma accomunati da un tema preciso: il rapporto tra comunità, natura e trasformazione. Qui la scelta è chiara: non intrattenimento puro, ma cinema che interroga.
Il 19 luglio è probabilmente la giornata più densa. Al mattino, nella sala polivalente di Doues, si svolge la campagna di prevenzione “Agisci in fretta, l’ictus non aspetta”, con controlli gratuiti su glicemia, colesterolo e pressione, oltre a ecocolordoppler carotideo grazie agli specialisti del San Raffaele di Milano. È uno di quei casi in cui la sanità esce dall’ospedale e prova a incontrare le persone dove vivono. Nel pomeriggio, alle 16.30, l’Anfiteatro ospita invece Il Piccolo Principe dell’Accademia dello Spettacolo di Torino, riportando la dimensione culturale su un piano più familiare e simbolico.
Il 25 luglio, sempre a Doues, arriva un altro tassello importante: la giornata “Doues si cura: la salute è nel piatto”. Due conferenze, una con il Prof. Sergio Chiesa sui “cibi che fanno male” e una con il Dott. Alessandro Scorba sul metodo Seignalet, riportano al centro il tema dell’alimentazione come prevenzione. È un approccio che può far discutere, ma che intercetta un bisogno reale: la salute non come emergenza, ma come costruzione quotidiana.
Nel complesso, questo luglio racconta un tentativo politico e amministrativo interessante: usare cultura e salute come infrastrutture sociali, non come eventi isolati. In filigrana c’è anche una sfida più ampia per le piccole comunità alpine: non diventare semplici luoghi di passaggio turistico, ma restare spazi abitati, riconoscibili, vivi.
E forse il senso più forte di tutto il programma sta proprio qui, Piero: non nell’evento singolo, ma nell’idea che la montagna possa ancora essere un luogo dove si intrecciano relazioni, cura e memoria. Una scommessa che non è scontata, ma che dice molto su come Doues e i comuni del Grand Combin immaginano il proprio futuro.
Calendario degli appuntamenti di luglio
• 4-5 luglio, Doues – Sagra della Polenta, Padiglione delle Manifestazioni
• 11 luglio, Doues, ore 15.30 – Tra Vette e Voci – Armonie d’Acqua
• 17 luglio, Allein, ore 21.00 – La Montagna che Resiste: Il vento fa il suo giro
• 19 luglio, Doues, mattino – “Agisci in fretta, l’ictus non aspetta”, screening gratuito
• 19 luglio, Doues, ore 16.30 – Il Piccolo Principe, spettacolo teatrale
• 24 luglio, Ollomont, ore 21.00 – La Montagna che Resiste: Wild Life
• 25 luglio, Doues – “Doues si cura: la salute è nel piatto”, giornata della salute





