La Procura della Repubblica di Aosta ha concesso questa mattina il nullaosta per la celebrazione dei funerali di Carlo Curtaz, l'avvocato aostano ed ex consigliere regionale deceduto mercoledì in seguito alle gravissime ferite riportate dopo essere stato investito da un'autovettura mentre attraversava la strada.
L'autorizzazione arriva mentre proseguono le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente, che ha profondamente colpito la comunità valdostana.
La tragedia si è consumata intorno alle 8.30 in via Paravera, ad Aosta. Secondo quanto ricostruito finora, Curtaz stava attraversando la carreggiata quando è stato investito da un'auto condotta da una donna di 27 anni residente a Saint-Pierre. La giovane automobilista si è fermata immediatamente per prestare soccorso e ha collaborato con gli operatori intervenuti sul posto.
L'avvocato era stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d'urgenza all'Ospedale regionale "Umberto Parini" di Aosta, dove era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. Nonostante gli sforzi dei medici, è morto alcune ore dopo a causa delle gravissime lesioni riportate nell'impatto.
La conducente del veicolo risulta iscritta nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio stradale, un atto dovuto che consentirà agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti previsti dalla legge garantendo il pieno esercizio del diritto di difesa.
La Polizia locale di Aosta sta portando avanti gli accertamenti tecnici per chiarire ogni aspetto dell'accaduto. Gli agenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e raccolto le testimonianze delle persone che hanno assistito all'incidente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella che la giovane automobilista possa essere stata abbagliata dal sole, circostanza che dovrà essere verificata insieme agli altri elementi raccolti nel corso delle indagini.
Con il rilascio del nullaosta da parte della Procura sarà ora possibile fissare la data delle esequie, consentendo a familiari, amici e a quanti hanno conosciuto e stimato Carlo Curtaz di rivolgergli l'ultimo saluto, mentre l'inchiesta prosegue per accertare le responsabilità e ricostruire con esattezza quanto avvenuto in quella tragica mattina.





