L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità ieri sera, mercoledì 17 giugno, il Bilancio Sociale e il bilancio di esercizio relativi al 2025 del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta ODV (CSV VDA ODV) che riunisce 103 realtà socie: 70 Organizzazioni di Volontariato, 32 Associazioni di Promozione Sociale e 1 altro ETS iscritto al RUNTS.
Il 2025 è stato un anno di consolidamento e di novità: tra queste, su tutte, l’approvazione della legge regionale del volontariato che riconosce il valore sociale, civile e culturale del CSV anche con lo stanziamento di risorse significative e soprattutto stabili e il rafforzamento del dialogo e del confronto con le amministrazioni pubbliche mediante la partecipazione a tavoli su tematiche diverse come le politiche familiari, la disabilità, il tezo settore e l’amministrazione condivisa.
“Grazie ad al dialogo e al rapporto continuo con le istituzioni, ma anche con la scuola e l’università abbiamo fissato alcuni tasselli importanti per il futuro del CSV partendo sempre dal territorio: è lì che, a nostro avviso, si trova la chiave per essere autenticamente espressione di una comunità. La legge regionale del volontariato, alla cui stesura abbiamo partecipato attivamente, è un grande risultato perché stanzia per il CSV risorse certe e indispensabili per sostenere il lavoro a favore delle associazioni e a rafforzare le azioni che i volontari valdostani svolgono ogni giorno in Valle d’Aosta” ha sottolineato il Presidente Claudio Latino.
Durante i lavori sono state anche condivise e illustrate dal Presidente del Consiglio regionale Stefano Aggravi le novità introdotte per il Premio regionale del Volontariato promosso dall’Assemblea regionale.
“Oltre a coinvolgere il Soroptimist come nuovo partner, abbiamo voluto rinnovare le modalità di definizione della giuria tecnica e ci siamo dati degli standard qualitativi attraverso cui approfondire i progetti presentati e valutarne gli effettivi impatti sul territorio” ha sottolineato Aggravi.
Anche nel 2025 il CSV ha mantenuto intatti tutti i suoi servizi per il volontariato valdostano. Sono stati 112 i cittadini che si sono rivolti allo sportello di orientamento al volontariato nel 2025: il 61% sono donne e il 39% uomini. Si tratta di giovani, studenti universitari e lavoratori che sono state inserite in 41 tra enti e associazioni.
Nel corso dell’anno, il CSV ha consolidato il suo ruolo di “costruttore di comunità” anche grazie a progetti come Plus – la nuova Cittadella dei Giovani di Aosta – dove il CSV è referente per l’area “Volontariato e mobilità”, la Cittadella Bassa Valle, che ha coinvolto oltre 2350 giovani e gli incontri nelle scuole che hanno consentito di intercettare 588 studenti per sensibilizzarli su temi come la legalità e la violenza sulle donne.
Tra le attività più significative del 2025 compaiono:
· 157 consulenze a 87 enti, di cui 25 ODV, per un totale di 113 ore;
· 201 partecipanti ai Seminari di primavera e autunno su temi giuridici, fiscali, progettuali;
· 44 ETS seguiti per assistenza contabile e amministrativa;
· 289 news informative su volontariato e attività delle associazioni sul sito web del CSV
Approvato nell’Assemblea anche il bilancio di esercizio 2025 quando il CSV ODV ha registrato proventi pari a € 555.462,18 e oneri per € 442.678,55 con un risultato di gestione pari di € 112.783,63, risorse che verranno utilizzate ad integrazione delle programmazioni negli anni futuri previa autorizzazione da parte dell’OTC, l’Organismo di controllo.
Tra le entrate più significative vi sono € 357.648,98 del FUN, il Fondo Unico Nazionale, alimentato dai contributi annuali delle fondazioni di origine bancaria, e € 150.883,74 di contributi da parte di Enti pubblici per la realizzazione di specifici progetti.
Il bilancio economico è stato approvato contestualmente al bilancio sociale. Entrambi i documenti saranno disponibili sul sito del CSV VDA e sul sito nazionale di CSVnet.







