Ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte quando una persona è colpita da un arresto cardiaco. Per questo motivo nasce ValDAE, la nuova applicazione gratuita sviluppata per rafforzare il sistema dell'emergenza territoriale della Valle d'Aosta, migliorando l'accesso ai defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e favorendo il coinvolgimento dei cosiddetti First Responder, i cittadini che possono intervenire prima dell'arrivo dei soccorsi.
L'app rappresenta un'evoluzione della rete regionale di cardioprotezione e si integra direttamente con il sistema dell'emergenza sanitaria, mettendo in collegamento la Centrale Unica del Soccorso, i defibrillatori distribuiti sul territorio e le persone disponibili a prestare il primo intervento.
Attualmente la mappa regionale comprende circa 500 defibrillatori, distribuiti nei comuni, negli impianti sportivi, nelle scuole, nelle aziende e in altri luoghi pubblici. Grazie a ValDAE ogni cittadino può individuare in pochi secondi il DAE più vicino, ricevere le indicazioni per raggiungerlo e contribuire a mantenere aggiornata la banca dati segnalando nuove installazioni oppure eventuali modifiche delle postazioni già censite.
L'applicazione è stata progettata con un'interfaccia semplice e immediata. Dopo l'installazione è sufficiente mantenere attive la geolocalizzazione e le notifiche per sfruttarne tutte le funzionalità.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda il sistema dei First Responder. Quando la Centrale Operativa riceve una segnalazione di sospetto arresto cardiaco extraospedaliero, gli utenti registrati che si trovano nelle vicinanze possono ricevere una notifica geolocalizzata e raggiungere rapidamente il luogo dell'emergenza, iniziando le manovre salvavita prima dell'arrivo dell'ambulanza.
La normativa italiana consente oggi anche ai cittadini non sanitari di utilizzare il defibrillatore. La Legge 116 del 2021, infatti, ha ampliato la possibilità di impiegare i DAE anche a chi non possiede una formazione sanitaria specifica, fermo restando che una preparazione nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare rappresenta un importante valore aggiunto.
L'obiettivo del progetto è ridurre il tempo che intercorre tra l'arresto cardiaco e la prima scarica del defibrillatore. Secondo i dati illustrati durante la presentazione dell'iniziativa, ogni minuto di ritardo nella defibrillazione comporta una riduzione significativa delle probabilità di sopravvivenza.
Durante la fase sperimentale risultano già iscritti all'app oltre 500 First Responder e sono stati gestiti più di 30 allertamenti, dati che testimoniano il progressivo consolidamento della rete sul territorio regionale.
L'applicazione è disponibile gratuitamente sia per smartphone Android sia per iPhone e costituisce uno strumento aperto alla partecipazione di tutta la popolazione, che può contribuire ad aggiornare costantemente la mappa dei defibrillatori presenti in Valle d'Aosta.
Dove scaricare ValDAE
- Android: Google Play
- iPhone: App Store





