ECONOMIA - 16 giugno 2026, 10:26

Teleselling: conoscere per difendersi

Il teleselling è un’attività di vendita telefonica durante la quale il venditore ha l’obbligo di informarti sulle caratteristiche essenziali dell’offerta, sul prezzo, sulla durata e sulle modalità di conclusione del contratto che propone

Teleselling: conoscere per difendersi

Il teleselling aggressivo è un fenomeno, purtroppo diffuso, che va al di là del fastidio legato a una telefonata indesiderata. Nei casi più gravi si registrano attivazioni non richieste di servizi.

Quando ti viene proposta la conclusione di un contratto per telefono, hai diritto a ottenere tutte le informazioni utili per comprendere esattamente le caratteristiche dell’offerta.

Per le offerte di energia elettrica il venditore deve metterti a disposizione anche la Scheda di confrontabilità e la Scheda sintetica, in modo da illustrarti in maniera chiara e concisa i contenuti del contratto.

Per le offerte gas, invece, il venditore deve metterti a disposizione la Scheda sintetica e, se sei identificato come vulnerabile in base ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente, anche la Scheda sintetica relativa al servizio di tutela della vulnerabilità, che riassume le condizioni del servizio medesimo.

La Scheda sintetica è un documento che deve essere consegnato dal venditore ai potenziali clienti e illustra le condizioni economiche e contrattuali fondamentali dell’offerta, compresi gli eventuali sconti o servizi aggiuntivi. La scheda contiene, tra l’altro, una stima della spesa annua che un cliente tipo, con determinati livelli di consumo, sosterrebbe se aderisse all’offerta.

Inoltre, devi sapere che è tuo diritto ricevere una copia del contratto concluso con il venditore. La copia del contratto e la conferma del tuo consenso sono necessarie per far valere i tuoi diritti in qualunque sede.

Ricorda che il tuo consenso è valido solo se hai confermato di aver precedentemente ricevuto il documento scritto contenente tutte le condizioni contrattuali.

I contratti conclusi per via telefonica fanno parte dei "contratti a distanza" e, per questa ragione, puoi esercitare il diritto di recesso.

Hai 14 giorni dalla conclusione del contratto per esercitare il tuo diritto di recesso, inviando al fornitore una raccomandata con ricevuta di ritorno oppure una PEC.

I consigli per difendersi

Ti è mai capitato di ricevere una telefonata nella quale ti veniva proposto di cambiare fornitore di energia, polizza assicurativa, contratto telefonico o altre utenze a te intestate?

Si tratta di telefonate commerciali che potrebbero rivelarsi ingannevoli o aggressive. Occorre sempre prestare attenzione e prendersi il tempo necessario per approfondire e decidere.

Non sei obbligato a concludere il contratto per telefono

Per prima cosa, ricordati che i call center sono obbligati a identificarsi chiaramente, dichiarando per conto di chi stanno chiamando, lo scopo della telefonata e, se lo richiedi, anche il modo in cui hanno ottenuto il tuo numero telefonico.

In caso di tuo interesse, nel corso della telefonata devono descrivere con precisione tutte le condizioni dell’offerta, darti il tempo necessario per valutarla con attenzione e chiederti di rinunciare espressamente alla forma scritta per la conclusione del contratto.

Anche in questa ipotesi devono inviarti il contratto al quale hai aderito tramite teleselling e rendere disponibile, su supporto durevole (qualsiasi strumento che permetta al consumatore di conservare le informazioni relative al contratto e di riprodurle in modo identico, ad esempio un CD-ROM o anche un’e-mail), la tua adesione.

Sappi che i contratti conclusi telefonicamente ti garantiscono la possibilità di esercitare il diritto di recesso.

Chiedi sempre, a tua tutela, se la chiamata viene registrata.

Tieni sempre presente che non sei obbligato a scegliere un contratto diverso da quello in corso: la scelta spetta sempre a te. Prima di cambiare venditore verifica che tale cambio ti consenta effettivamente di ottenere un risparmio economico e/o servizi più adatti alle tue esigenze.

Nessuno rimane senza fornitura di energia elettrica e gas se non per motivi che dipendono dalla propria volontà (ad esempio per la disattivazione del punto di fornitura a seguito di una richiesta del cliente finale), nonostante alcuni call center possano sostenere il contrario.

Bruno Albertinelli

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