ATTUALITÀ - 16 giugno 2026, 12:22

Saint-Christophe: Consiglio comunale tra investimenti e semplificazione: via libera alla seconda variazione di bilancio

Nel Consiglio comunale del 15 giugno 2026 approvati la seconda variazione di bilancio per 763.931 euro, interventi su viabilità, scuole e verde pubblico, oltre alla semplificazione dei diritti di segreteria e alla variante urbanistica al PRGC

Saint-Christophe: Consiglio comunale tra investimenti e semplificazione: via libera alla seconda variazione di bilancio

Quando un Comune riesce a mettere insieme investimenti concreti, semplificazione amministrativa e aggiornamenti urbanistici nello stesso Consiglio, significa che la macchina amministrativa sta cercando di tenere insieme due mondi spesso in tensione: quello delle opere e quello delle regole. Infatti Il punto politicamente e tecnicamente più rilevante è stato l’ok alla salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’anno 2026 e alla seconda variazione di bilancio di previsione 2026/28, insieme all’aggiornamento del DUPS, per un totale complessivo di 763.931 euro.

La manovra economica disegna un quadro piuttosto concreto, con interventi distribuiti su più fronti. Le cifre parlano chiaro:

  • 380.000 euro per il quarto lotto dell’irrigazione delle aree verdi in località Lemeryaz
  • 150.000 euro per manutenzioni stradali
  • 92.000 euro per l’impianto di climatizzazione dell’asilo nido
  • 80.000 euro per la realizzazione delle pensiline in località Le Lou
  • 30.000 euro per interventi di sistemazione dei versanti

Una linea amministrativa che punta su interventi diffusi, più che su un’unica grande opera, con l’idea evidente di “tenere in ordine” il territorio pezzo dopo pezzo.

Altro passaggio significativo è stato l’ok alla revisione dei diritti di segreteria sulle certificazioni anagrafiche.

Secondo quanto illustrato in aula, la soppressione di alcune tariffe non incide sugli equilibri di bilancio, considerando che gli introiti complessivi si attestano su circa 30 euro annui. Un dato quasi simbolico, che ha aperto la strada a una scelta più politica che contabile.

L’impostazione approvata è chiara: meno burocrazia, più rapidità e accesso facilitato ai servizi.

In particolare, la misura riguarda:

  • certificazioni richieste in modalità digitale e cartacea
  • snellimento delle procedure
  • riduzione dei tempi di erogazione dei servizi

Un messaggio che va nella direzione di una pubblica amministrazione più “leggera”, almeno sul piano degli adempimenti per i cittadini.

Il Consiglio ha poi approvato l’acquisizione a demanio della strada in località Le Prévôt, dopo la mancata presentazione di osservazioni nei 15 giorni successivi alla pubblicazione all’albo pretorio. Un passaggio tecnico, ma importante per la regolarizzazione patrimoniale del territorio.

Ultimo punto, ma tutt’altro che secondario, la variante non sostanziale al PRGC – VNS n.41, introdotta dal Sindaco.

La modifica interviene soprattutto su aspetti tecnici delle norme di attuazione, con l’obiettivo dichiarato di renderle più chiare e applicabili.

In particolare vengono meglio definite:

  • le distanze per strutture agricole come stalle e concimaie
  • i vincoli legati alla dichiarazione di razionalità dei servizi regionali competenti
  • le distanze dalle strade vicinali ad uso rurale
  • la classificazione delle pertinenze agricole rispetto alla sede principale dell’azienda

Un lavoro di “microchirurgia normativa”, che però incide direttamente sulla quotidianità degli operatori agricoli e sulla gestione del territorio.

Il Consiglio del 15 giugno 2026 restituisce l’immagine di un Comune che lavora su tre direttrici: investimenti diffusi, semplificazione amministrativa e aggiornamento delle regole urbanistiche. Non c’è un grande annuncio simbolico, ma una serie di interventi concreti che, sommati, disegnano la gestione ordinaria — e spesso decisiva — di un ente locale.

pi.mi/ob

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