ATTUALITÀ - 16 giugno 2026, 10:58

Fake news e antibiotici, premiati gli studenti che imparano a difendersi dalla disinformazione

Concluso il progetto promosso dall'Azienda USL Valle d'Aosta e dalla Sovraintendenza agli Studi: coinvolte sei scuole regionali, quindici classi e decine di studenti chiamati a riflettere sull'uso corretto degli antibiotici, sulla prevenzione dell'antibiotico-resistenza e sui rischi delle fake news in ambito sanitario

I premiati

I premiati

Si è concluso con la premiazione dei migliori elaborati il progetto educativo "Smartphone e Tech-Devices. Come difendersi dalle fake news? Conosci l'antibiotico-resistenza?", promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL della Valle d'Aosta in collaborazione con il Dipartimento Sovraintendenza agli Studi della Regione.

L'iniziativa rientra nel Piano Regionale della Prevenzione, all'interno dei programmi "Scuole che Promuovono Salute" e delle azioni dedicate al contrasto dell'antibiotico-resistenza, con l'obiettivo di sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza sull'uso corretto degli antibiotici, sulla prevenzione dell'automedicazione e sulla capacità di riconoscere le informazioni sanitarie attendibili in un contesto sempre più esposto alla disinformazione online.

«Già nel 2024, con l'approvazione del Piano regionale di contrasto all'Antimicrobico-Resistenza, si è deciso di affrontare anche in Valle d'Aosta uno dei principali problemi di sanità pubblica mondiale», sottolinea l'assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi. «Non basta intervenire negli ospedali o negli ambulatori: è fondamentale costruire una cultura della prevenzione coinvolgendo l'intera comunità, a partire dalle nuove generazioni. In un'epoca nella quale le informazioni circolano rapidamente, è essenziale aiutare i giovani a distinguere le fonti affidabili, comprendere i rischi dell'automedicazione e sviluppare una visione che tenga insieme salute umana, animale e ambientale».

Il percorso ha previsto incontri formativi rivolti a studenti, insegnanti e genitori, realizzati grazie ai professionisti del Dipartimento di Prevenzione dell'USL e alla collaborazione della giornalista Cristina Porta. Al termine delle attività gli studenti sono stati invitati a realizzare elaborati originali, utilizzando linguaggi e strumenti comunicativi differenti per raccontare i temi affrontati durante il progetto.

Hanno aderito sei istituzioni scolastiche della Valle d'Aosta, coinvolgendo complessivamente quindici classi. Sei di queste hanno partecipato al concorso finale presentando video, elaborati grafici, pieghevoli e altri prodotti multimediali dedicati alla prevenzione dell'antimicrobico-resistenza e alla corretta informazione sanitaria.

«Il progetto – spiega la professoressa Antonella Mauri della Sovraintendenza agli Studi – ha affrontato tre temi centrali dell'educazione civica: salute, sostenibilità economica e ambientale e cittadinanza digitale. L'obiettivo era sensibilizzare studenti, docenti e famiglie sui rischi delle fake news, dell'autodiagnosi e dell'automedicazione, sviluppando spirito critico e comportamenti responsabili. La collaborazione tra la Sovraintendenza e il Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL si è dimostrata particolarmente proficua».

La commissione giudicatrice ha valutato i lavori premiando efficacia comunicativa, correttezza scientifica e originalità.

Il primo premio è stato assegnato ad Ameni Chihi e Andrea Collomb, della classe III A Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale dell'ITPR "Corrado Gex", autori di un reel particolarmente apprezzato per chiarezza, creatività e capacità di coinvolgere il pubblico.

Secondo posto per il cartone animato realizzato da Bianca Quagliolo, della classe IV A Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale del Centro Regionale per l'Istruzione degli Adulti, mentre il terzo premio è andato a Claire Charbonnier, Alessandra Arpenti e Gaia Zampaglione, della IV A del Liceo Artistico di Aosta, autrici di un pieghevole informativo caratterizzato da una comunicazione efficace e da una grafica particolarmente curata.

Una menzione speciale è stata infine assegnata alla canzone rap realizzata dagli studenti Ludovica Girolamo, Élodie Hérin, Dennis Rubino, Diana Damian, Jacopo Sapegno, Giorgia Carrozzino, Sofia Farace, Ginevra Benin e Allison Junod, della classe III C Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale dell'ITPR "Corrado Gex", premiata per l'originalità del linguaggio e la capacità di trasmettere un messaggio di salute pubblica attraverso la musica.

«L'antimicrobico-resistenza rappresenta una delle principali minacce individuate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità», ricorda la dirigente biologa del Dipartimento di Prevenzione dell'USL, Elisa Perri. «I progetti sviluppati nelle scuole valdostane registrano una partecipazione crescente e si inseriscono pienamente nelle strategie nazionali di contrasto. Attraverso l'approccio One Health aiutiamo gli studenti a comprendere quanto siano strettamente collegate la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente. Promuovere un uso corretto degli antibiotici e sviluppare senso critico verso le informazioni reperite online significa formare cittadini più consapevoli e responsabili».

Al termine dell'iniziativa, l'Azienda USL della Valle d'Aosta e la Sovraintendenza agli Studi hanno confermato la volontà di proseguire anche nei prossimi anni il percorso di educazione sanitaria e cittadinanza digitale, nella convinzione che la prevenzione debba partire proprio dai banchi di scuola e che gli studenti possano diventare protagonisti nella diffusione di una corretta cultura della salute.

je.fe.

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