ECONOMIA - 03 giugno 2026, 13:02

Casinò di Saint-Vincent, maggio da record: oltre 8 milioni di incassi

La Casa da gioco registra il miglior mese degli ultimi cinque anni con oltre 8 milioni di euro di introiti. Crescono tavoli e slot, bene anche il Grand Hôtel Billia. Nel comunicato della società nessun accenno al commissariamento che avevano infiammato il confronto politico

Casinò di Saint-Vincent, maggio da record: oltre 8 milioni di incassi

Quando i numeri parlano, la politica spesso abbassa il volume. È una delle considerazioni che emerge leggendo i risultati economici diffusi da Cava Spa relativi al mese di maggio 2026. Numeri che raccontano una realtà ben diversa da quella descritta negli ultimi mesi da chi aveva evocato scenari di crisi gestionale e persino l'ipotesi di un commissariamento della società che gestisce il Casinò de la Vallée e il Grand Hôtel Billia.

Il mese di maggio si è infatti chiuso con incassi record pari a 8.069.495 euro, il miglior risultato degli ultimi cinque anni e ben superiore alla media registrata nel periodo 2022-2026, attestata a 5.798.043 euro.

Nel comunicato diffuso dalla società si sottolinea come il dato "conferma l'efficacia del percorso di risanamento e rilancio intrapreso da Cava Spa", evidenziando che gli introiti complessivi dall'inizio dell'anno hanno raggiunto quota 32.529.065 euro, in linea con i piani aziendali e con il trend positivo consolidatosi negli ultimi esercizi.

Un passaggio che non può passare inosservato riguarda proprio ciò che nel documento non compare nessun riferimento alle vicende della Casa da gioco e nessuna menzione al commissariamento. Una scelta comunicativa che sembra voler concentrare l'attenzione esclusivamente sui risultati economici e industriali.

A trainare il risultato di maggio è stata soprattutto la crescita della clientela di fascia alta. Gli ingressi VIP hanno registrato un incremento del 34% rispetto allo stesso mese del 2025, un dato che, secondo la società, testimonia "l'attrattività della Casa da Gioco, delle strutture ricettive collegate e del prestigio del Comune di Saint-Vincent".

Complessivamente gli accessi al Casinò sono stati 27.189, sostanzialmente in linea con i 26.559 registrati nel maggio dello scorso anno. A crescere, quindi, non è tanto il numero dei visitatori quanto la capacità di generare maggior valore economico.

Particolarmente brillante il risultato dei giochi ai tavoli, che hanno prodotto introiti lordi per 3.861.867 euro, con una crescita del 60% rispetto al maggio 2025. Tra le performance più significative figurano quelle del Craps e del Punto Banco, che superano addirittura i già positivi risultati dello scorso anno.

Segnali incoraggianti arrivano anche da altri giochi tradizionali. La Fairoulette registra un miglioramento del 27,45%, mentre il Black Jack cresce del 28,70% rispetto allo stesso periodo del 2025. Continua inoltre il buon momento del Poker Texas Hold'em, che nei primi cinque mesi del 2026 ha raddoppiato gli introiti lordi maturati nello stesso periodo dell'anno precedente.

Sul fronte dei giochi elettronici, il comparto si conferma una delle colonne portanti dell'offerta del Casinò di Saint-Vincent. A maggio gli introiti lordi hanno raggiunto 4.207.628 euro, in aumento del 30% rispetto allo stesso mese del 2025.

Numeri positivi arrivano anche dal Grand Hôtel Billia, che continua a beneficiare della ripresa del turismo di fascia alta e della crescente integrazione con l'offerta della Casa da gioco.

La produzione lorda complessiva dei primi cinque mesi del 2026 ha raggiunto i 6,44 milioni di euro, contro i 5,468 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, facendo segnare una crescita del 16%.

Particolarmente significativa la performance del segmento dei clienti individuali. La vendita diretta delle camere, senza intermediazione delle agenzie, è cresciuta del 20%, passando da 1.924.000 euro a 2.308.230 euro nei primi cinque mesi dell'anno. Un indicatore importante perché evidenzia una maggiore capacità della struttura di attrarre clientela autonoma e di incrementare la marginalità delle proprie attività.

Nel complesso, i dati di maggio consolidano l'immagine di una realtà che continua il proprio percorso di crescita economica. Resta naturalmente aperto il confronto politico sulle strategie future e sulla governance della società, ma i numeri diffusi da Cava Spa consegnano agli osservatori un quadro che, almeno sotto il profilo economico, appare difficilmente conciliabile con scenari emergenziali.

je.fe.

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