Una celebrazione semplice ma profondamente sentita ha ricordato domenica il decimo anniversario della scomparsa del geom. Jean Pieropan, nato a Gressan il 3 marzo 1930, figura molto conosciuta e apprezzata in Valle d’Aosta sia per la sua lunga attività professionale sia per il suo costante impegno a favore della cultura e della lingua francese nella liturgia valdostana.
Geometra con studio professionale e storico agente della Compagnia Tirrena per oltre sessant’anni, Pieropan era conosciuto anche per il suo carattere cordiale, il forte legame con il territorio e la grande passione per la montagna. Tra le immagini custodite con affetto dalla famiglia e dagli amici resta significativa quella che lo ritrae durante la salita al Monte Emilius, il 16 giugno 1974, testimonianza concreta di un amore autentico per le vette valdostane e per la natura.
Ma il ricordo emerso con maggiore forza durante la celebrazione religiosa è stato quello dell’uomo impegnato nella difesa e nella valorizzazione della tradizione francofona della Valle d’Aosta. Jean Pieropan fu infatti uno dei più convinti sostenitori della Messa in francese, collaborando attivamente con i parroci dell’epoca affinché la liturgia potesse continuare a rappresentare anche un presidio culturale e identitario per la comunità valdostana.
La Messa celebrata nella chiesa di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, come avviene ogni domenica e nei giorni festivi d’obbligo alle 9.30, è stata officiata in lingua francese e animata da canti in francese e latino eseguiti dalla cantoria diretta da Iris Boniface Stévenin (seconda da sn). All’organo il professor Paolo Torrente, docente Sfom (secondo da ds. in piedi), che ha accompagnato la funzione con sensibilità e partecipazione.
Particolarmente toccante la presenza dei due nipoti di Jean Pieropan, Chiara e Martino Marola, arrivati da Ivrea per prendere parte all’anniversario del nonno. Con il loro violino e violoncello hanno arricchito la celebrazione con un accompagnamento musicale elegante e intenso, creando un’atmosfera di raccoglimento e memoria condivisa che ha emozionato i presenti.
La loro partecipazione ha rappresentato molto più di un semplice contributo musicale: è stata il simbolo di un legame familiare che continua attraverso le generazioni e della trasmissione di valori profondamente radicati nella cultura valdostana, nella fede e nell’attaccamento alle proprie tradizioni.
Nel ricordo di Jean Pieropan, la comunità valdostana ha voluto così rendere omaggio non soltanto a un professionista stimato, ma anche a un uomo che ha creduto fino in fondo nell’importanza della lingua francese, della partecipazione comunitaria e della memoria collettiva.
Tous les dimanches et les jours de fête d’obligation Sainte Messe à 9h30 dans l’église Saint-Martin-de-Corléans à Aoste. La Messe sera célébrée en français, animée par des chants en français et en latin interprétés par le chœur dirigé par Iris Boniface Stévenin, avec l’accompagnement musical à l’orgue assuré par le Prof. Paolo Torrente, enseignant Sfom.





