VIABILITÀ E MOBILITÀ - 26 maggio 2026, 20:22

Viabilità verso il Gran San Bernardo: il comunicato della Regione

a Presidenza della Regione comunica che si è svolta oggi la prima riunione del tavolo tecnico convocato per analizzare gli effetti sulla viabilità regionale connessi ai lavori programmati lungo l’asse del Gran San Bernardo e per individuare le misure organizzative utili a minimizzarne l’impatto

Viabilità verso il Gran San Bernardo: il comunicato della Regione

L’incontro, di carattere insediativo, ha consentito di fare il punto della situazione e di avviare un confronto operativo tra le strutture regionali, i Comuni interessati, la Protezione civile e il gestore autostradale.

Nel corso della riunione sono stati illustrati i dati disponibili sui volumi di traffico del raccordo A5-SS27 del Gran San Bernardo, che nei momenti di maggiore intensità — nei pomeriggi di fine luglio — fanno registrare, in via indicativa, circa 600 mezzi l’ora complessivamente nei due sensi di marcia, compresi i mezzi pesanti (meno di 20), diretti verso il traforo del Gran San Bernardo o provenienti dallo stesso. Numeri che evidenziano un impatto indubbiamente significativo, ma ritenuto al momento gestibile, e che costituiranno la base di lavoro per la definizione delle misure operative.

Per quanto riguarda il cantiere, è stato ribadito che, secondo le informazioni attualmente disponibili, i lavori — dal valore complessivo stimato in circa 40 milioni di euro — dovrebbero essere eseguiti con contemporanee attività sulle due gallerie, con turnazione continuativa sulle 24 ore, sette giorni su sette, salvo eventuali aggiornamenti che potranno emergere nelle prossime settimane.

Tra i principali temi affrontati vi è stata la definizione di un piano di segnaletica dedicato per indirizzare l’utenza e individuare i percorsi preferenziali o obbligatori verso l’alta Valle del Gran San Bernardo. L’obiettivo è evitare che, in particolare, i mezzi pesanti utilizzino impropriamente la viabilità regionale secondaria o strade locali non idonee a sostenere flussi di traffico commerciale.

Le strutture regionali competenti e i Comuni interessati approfondiranno ora le singole criticità territoriali, condividendone gli esiti con la Protezione civile regionale, che coordinerà la raccolta delle informazioni necessarie alla predisposizione della cartellonistica, che il gestore autostradale si è reso disponibile a realizzare e installare nei punti strategici.

Nel corso del confronto è stata inoltre valutata la possibilità di introdurre una regolazione temporale del traffico pesante lungo la strada statale, prevedendo eventuali limitazioni orarie nelle fasce di maggiore traffico, in particolare nelle prime ore della mattina, come evidenziato dal Sindaco di Aosta nelle riunioni precedenti.

Tra le ipotesi al vaglio figura anche l’individuazione di un’area di stoccaggio e regolazione dei mezzi pesanti, individuata nell’area ex Sima, già utilizzata in occasione delle criticità legate alla viabilità del Gran San Bernardo durante il periodo invernale. In questa fase, tuttavia, si è ritenuto prioritario monitorare l’andamento reale dei flussi nelle prime settimane dei lavori, al fine di calibrare eventuali interventi sulla base di dati concreti e anche a seguito di un confronto con le autorità svizzere per eventuali misure analoghe.

Infine, il Comune di Aosta ha illustrato i lavori previsti in via Roma, relativi all’adeguamento delle protezioni stradali. Considerato il possibile impatto sulla viabilità cittadina in concomitanza con il nuovo scenario di traffico, è emersa la necessità di valutare il possibile rinvio della cantierizzazione, da attuarsi attraverso le opportune procedure amministrative, al fine di scongiurare un possibile appesantimento della fluidità stradale.

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