CULTURA - 22 maggio 2026, 15:37

Orchestra SMIM di Saint-Vincent, primo premio nazionale a “Scuole in Musica”

L’orchestra della scuola media ad indirizzo musicale dell’Istituzione scolastica “Abbé Trèves” conquista il primo posto al 10° concorso nazionale “Scuole in Musica” con 96/100. Esecuzione finale a Brescia con brani da West Side Story, poi replica scenica al Grand Hotel Billia di Saint-Vincent

I docenti di strumento accompagnatori: Caldara Marta, Carena Isabella, Emily Zanolli, Domatti Andrea, Fabio Saccavino e Francesco Giacosa

I docenti di strumento accompagnatori: Caldara Marta, Carena Isabella, Emily Zanolli, Domatti Andrea, Fabio Saccavino e Francesco Giacosa

La musica scolastica valdostana sale sul podio nazionale e lo fa con un risultato che non passa inosservato: l’orchestra della SMIM di Saint-Vincent, Istituzione Scolastica “Abbé Trèves”, ha conquistato il primo posto al prestigioso concorso “Scuole in Musica”, decima edizione.

La finale si è svolta il 19 maggio a Brescia, dove gli studenti si sono esibiti con una selezione raffinata di brani tratti dal musical West Side Story, ottenendo un punteggio di 96/100. Un risultato che li ha portati direttamente sul gradino più alto della competizione nazionale.

Il giorno successivo, la stessa esibizione è stata riproposta in Valle d’Aosta, con un allestimento scenico e la partecipazione del coro dell’istituzione, negli spazi del Grand Hotel Billia. Un bis non solo celebrativo, ma anche simbolico: riportare sul territorio ciò che era stato riconosciuto a livello nazionale.

A commentare il successo è il dirigente scolastico, prof. Nicolò Fracasso, che sottolinea il valore educativo del percorso musicale: “Il risultato raggiunto è motivo di grande gioia per me e per tutta la comunità scolastica e certifica l’ottimo lavoro dei docenti e l’impegno degli studenti.”

E ancora:  "Siamo fieri di proporre a chi sceglie l’Abbé Trèves un’esperienza di scuola fondata sul dialogo tra i saperi e le arti: la musica educa alla bellezza ed insegna e pretende impegno e disciplina, indispensabili per affrontare la scuola e la vita. In questi valori la nostra comunità scolastica crede fermamente.”

Dietro le parole istituzionali c’è però anche un dato che vale la pena sottolineare: quando la scuola investe seriamente su musica, laboratori e percorsi artistici strutturati, i risultati arrivano e si vedono, non solo nei concorsi ma nella crescita complessiva degli studenti.

E in un contesto spesso dominato da tagli e razionalizzazioni, vedere una realtà scolastica valdostana emergere a livello nazionale non è solo una buona notizia: è anche un segnale politico-culturale chiaro su cosa può funzionare quando la scuola viene messa davvero nelle condizioni di lavorare.

je.fe.

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