CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO
Martedì 19 maggio
Vescovado - mattino
Udienze
Seminario - 18.00-22.00
Consiglio pastorale diocesano
Mercoledì 20 maggio
Aosta, Sede INPS - ore 14.30
Benedizione
Giovedì 21 maggio
Vescovado - mattino
Udienze
Parrocchia di Maria Immacolata in Aosta - ore 18.00
S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale
Venerdì 22 maggio
Vescovado - mattino
Udienze
Sabato 23 maggio
Chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo - ore 18.15
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Cattedrale - ore 20.30
S. Messa - veglia di Pentecoste
Domenica 24 maggio
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale /1
Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale /2
Chiesa parrocchiale di Courmayeur - ore 18.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Lunedì 25 - giovedì 28 maggio
Roma
Assemblea generale della C.E.I.
Sabato 30 maggio
Chiesa parrocchiale di Saint-Vincent - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Nus - ore 18.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Domenica 31 maggio
Chiesa parrocchiale di Brusson - ore 11.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Quart - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Chambave - ore 18.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
La Chiesa celebra San Celestino V - Pietro di Morrone Eremita e Papa dal 29/08/1294 al 13/12/1294)
Pietro da Morrone, sacerdote, condusse vita eremitica. Diede vita all’Ordine dei “Fratelli dello Spirito Santo” (denominati poi “Celestini “), approvato da Urbano IV, e fondò vari eremi. Eletto papa quasi ottantenne, dopo due anni di conclave, prese il nome di Celestino V e, uomo santo e pio, si trovò di fronte ad interessi politici ed economici e a ingerenze anche di Carlo d’Angiò. Accortosi delle manovre legate alla sua persona, rinunziò alla carica, morendo poco dopo in isolamento coatto nel castello di Fumone. Giudicato severamente da Dante come “colui che per viltade fece il gran rifiuto“, oggi si parla di lui come di un uomo di straordinaria fede e forza d’animo, esempio eroico di umiltà e di buon senso.
Il sole sorge alle ore 5,57 e tramonta alle ore 20,57
“La guerra non risolve i conflitti, li moltiplica. È sempre una sconfitta dell’umanità.” (Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia completamente la retorica della forza: la guerra non è mai uno strumento efficace, ma un moltiplicatore di caos. E oggi, guardando a una politica spesso muscolare, fatta di slogan e contrapposizioni, suona quasi come una denuncia implicita: quando manca la capacità di mediazione, si apre la strada allo scontro. E lo scontro, nella storia, non ha mai costruito nulla di duraturo.





