CRONACA - 18 maggio 2026, 15:20

Benvenuti piccoli cittadini: Nus accoglie i nuovi nati tra libri, emozioni e comunità

Domenica 17 maggio il Comune di Nus ha celebrato i bambini nati nell’ultimo anno con una cerimonia semplice ma molto sentita. Tra letture, doni simbolici e tradizioni, l’iniziativa ha messo al centro il valore della comunità e il benvenuto alle nuove famiglie

Gruppo dei bimbi omaggiati, assieme alle loro famiglie e ad alcuni membri del Consiglio comunale (mancano genitori di: gemelli Gaeta, Voicu Matthias, Rabit Radia e Pagani Ian che non sono venuti alla cerimonia)

Gruppo dei bimbi omaggiati, assieme alle loro famiglie e ad alcuni membri del Consiglio comunale (mancano genitori di: gemelli Gaeta, Voicu Matthias, Rabit Radia e Pagani Ian che non sono venuti alla cerimonia)

C’è un modo semplice, ma potente, per dire a una comunità che il futuro è già qui: guardare negli occhi i suoi nuovi nati. È quello che è successo a Nus, dove domenica 17 maggio l’Amministrazione comunale ha organizzato un momento di accoglienza dedicato ai bambini nati nell’ultimo anno e alle loro famiglie.

Un appuntamento che ha trasformato una cerimonia istituzionale in un incontro umano, fatto di sorrisi, piccole attenzioni e simboli che raccontano un territorio che vuole continuare a riconoscersi nei suoi legami più autentici.

A fare gli onori di casa il sindaco Camillo Rosset e l’assessora Denise Chabloz, affiancati dai volontari del progetto “Nati per Leggere”, che da anni promuove la lettura precoce fin dalla gravidanza e nei primissimi mesi di vita. Un segnale chiaro: crescere insieme passa anche dalle parole, dalle storie e dal tempo condiviso tra genitori e figli.

Ogni bambino ha ricevuto un piccolo pacchetto di benvenuto: un libro in patois, un volume consigliato dal circuito “Nati per Leggere”, la tradizionale pouetta dell’UNICEF e una pergamena simbolica. Alle neo-mamme, invece, un omaggio floreale, quasi a chiudere idealmente il cerchio tra nascita, cura e comunità.

Un gesto che va oltre la formalità. Perché in iniziative come questa non si celebra solo un elenco di nomi, ma si riconosce l’ingresso di nuovi cittadini nella vita collettiva, in un patto silenzioso ma concreto tra istituzioni e famiglie.

I nuovi nati del periodo 1° aprile 2025 – 30 marzo 2026 sono: Maccagnola Diana Lian, Ducly Nora, Gaeta Thomas e Aria, Voicu Matthias Francesco, Rabit Radia, Pagani Ian, Perrino Maélie, Money Arnaud, Trèves Grace, Kande Hassane Cisse, Contoz Césarine, Van Roux Sophie e Faita Leonardo.

A Nus, ancora una volta, la comunità ha scelto di raccontarsi così: partendo dai più piccoli. E forse è proprio lì che si misura la tenuta più vera di un territorio.

je.fe.

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