SANITÀ, SALUTE E STARE BENE - 13 maggio 2026, 14:05

Respiri d’alta quota: salute e performance nel clima che cambia

Mercoledì 20 maggio ad Arvier l'ultimo incontro del ciclo "Facciamo crescere un’idea di montagna sostenibile" esplora la medicina di montagna, gli sport ad alta quota e gli impatti climatici insieme a esperti e campioni dell'alpinismo.

Dott. Guido Giardini

Dott. Guido Giardini

Siamo giunti all’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Facciamo crescere un’idea di montagna sostenibile”, curate da Fondazione Montagna sicura nell’ambito del progetto “Agile Arvier – La Cultura del cambiamento”. Il percorso, articolato in sei serate nell’arco di un intero anno, è nato con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e la capacità di trasformare in opportunità i cambiamenti ambientali, economici, sociali e culturali del territorio valdostano.

Il tema al centro di quest'ultimo incontro sarà la medicina di montagna, analizzata in stretta relazione con gli sport d'alta quota e le sfide imposte dai cambiamenti climatici. A guidare il dibattito sarà Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo, che dialogherà con un panel di massimi esperti del settore medico, militare e sportivo.

Tra i protagonisti della serata interverranno il dottor Guido Giardini (direttore della SC di Neurologia e del Dipartimento di Area Medica dell’Ospedale Parini di Aosta) e il dottor Franz De La Pierre (responsabile della SC di Geriatria del medesimo ospedale della USL Valle d'Aosta). Il punto di vista legato alla preparazione fisica e agonistica sarà invece affidato al tenente colonnello Patrick Farcoz, comandante del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, e a Marco Camandona, alpinista di fama internazionale, guida alpina e istruttore di sci alpinismo per la FISI. Insieme porteranno il pubblico a conoscere da vicino le applicazioni pratiche della medicina d'alta quota nello sport.

L'evento si terrà mercoledì 20 maggio alle ore 20:30 ad Arvier. Al termine del confronto, la serata si chiuderà con una degustazione di ottimi vini del territorio per un brindisi di saluto finale con tutti i partecipanti. L'ingresso è completamente gratuito. Per coloro che non potranno essere presenti in sala, la Fondazione Montagna sicura garantirà la trasmissione in diretta streaming dell'intero incontro sul proprio canale ufficiale YouTube.

red

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