ECONOMIA - 13 maggio 2026, 12:05

Fondemain cresce ancora: patrimonio oltre i 205 milioni e rendimenti positivi per il terzo anno consecutivo

Il fondo pensione complementare valdostano chiude il 2025 con iscritti e patrimonio in aumento. Tutti i comparti registrano performance positive nonostante le tensioni geopolitiche e la volatilità dei mercati. Oltre 13 milioni di euro erogati agli aderenti e più di 3,5 milioni versati in imposte che restano sul territorio valdostano

Luca Merighi diret. Gen. Fondemain

Luca Merighi diret. Gen. Fondemain

Cresce il numero degli iscritti, aumenta il patrimonio e si consolidano i rendimenti. È un bilancio decisamente positivo quello approvato dall’Assemblea dei Delegati di Fondemain, il fondo pensione complementare dei lavoratori operanti in Valle d’Aosta, che il 29 aprile scorso ha dato il via libera al documento contabile chiuso al 31 dicembre 2025.

I numeri raccontano di un fondo sempre più radicato sul territorio regionale. Gli iscritti hanno raggiunto quota 8.708, con una crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente e ben 813 nuove adesioni registrate nel solo 2025. In aumento anche il numero dei datori di lavoro associati, arrivati a 456.

Sul fronte patrimoniale, l’Attivo Netto Destinato alle Prestazioni ha toccato i 205,7 milioni di euro, segnando un incremento del 7,4%. Un dato che conferma la solidità della struttura previdenziale valdostana in un contesto economico internazionale tutt’altro che semplice.

Nel corso dell’anno, il Fondo ha inoltre erogato oltre 13 milioni di euro in prestazioni agli aderenti, tra anticipazioni per spese sanitarie, acquisto della prima casa e altre esigenze personali. Un sostegno concreto che evidenzia come la previdenza complementare rappresenti ormai non soltanto una forma di tutela futura, ma anche uno strumento di supporto economico immediato per molte famiglie valdostane.

Importante anche il ritorno per il territorio. Nel 2025 Fondemain ha versato imposte per oltre 3,56 milioni di euro che, grazie al particolare meccanismo del riparto fiscale, rimangono a beneficio della Valle d’Aosta.

Il dato forse più significativo riguarda però i rendimenti finanziari. Nonostante un anno segnato da forti tensioni geopolitiche, instabilità internazionale e mercati spesso imprevedibili, tutti e tre i comparti di investimento del Fondo hanno chiuso con il segno positivo per il terzo anno consecutivo.

«Un risultato che conferma l’efficacia delle scelte compiute e la capacità del Fondo di gestire anche i momenti più complessi», viene sottolineato nella relazione approvata dall’Assemblea.

Di seguito i rendimenti netti registrati al 31 dicembre 2025, al netto di oneri e fiscalità:

Comparto

Rendimento netto 2025

Rendimenti medi annui ultimi 5 anni

Rendimenti medi annui ultimi 10 anni

Rendimenti cumulati 2016-2025

Garantito

+2,23%

+1,68%

+0,85%

+8,8%

Prudente

+4,11%

+2,3%

+2,74%

+31%

Dinamico

+6,78%

+3,77%

+4,37%

+53,4%

TFR in azienda

+1,92%

+3,44%

+2,5%

+28%

Il comparto Dinamico si conferma quello con le performance più elevate nel lungo periodo, con un rendimento cumulato del 53,4% negli ultimi dieci anni, mentre il comparto Prudente registra un più contenuto ma costante 31%.

Nella relazione emerge con chiarezza anche il messaggio prudenziale rivolto agli iscritti: «La visione di lungo termine rappresenta uno dei capisaldi dell’investimento previdenziale». Una filosofia che punta sulla diversificazione e sulla capacità di assorbire le oscillazioni dei mercati finanziari nel tempo.

Il documento dedica ampio spazio anche alle prospettive del 2026. Dopo un avvio d’anno positivo, i mercati hanno infatti subito una brusca frenata a seguito dell’escalation geopolitica in Medio Oriente e dell’attacco sferrato a fine febbraio all’Iran dall’alleanza tra Stati Uniti e Israele. Eventi che hanno provocato una significativa correzione sia dei mercati azionari sia di quelli obbligazionari.

Nonostante questo scenario, al 30 aprile 2026 i comparti di Fondemain risultavano ancora in territorio positivo: +0,05% per il Garantito, +1,6% per il Prudente e +3,05% per il Dinamico.

«In uno scenario di questo tipo, l’approccio più efficace resta quello fondato su raziocinio, diversificazione e coerenza tra scelte di investimento e orizzonte temporale previdenziale», evidenzia ancora il Fondo.

Accanto agli aspetti finanziari, Fondemain punta ora anche sul rafforzamento della cultura previdenziale. Restano infatti ancora diversi comparti lavorativi con livelli di adesione limitati. Da qui la scelta di investire maggiormente nella comunicazione e nella divulgazione, attraverso il rinnovamento del sito internet, la riattivazione dei profili social Facebook e Instagram e l’avvio di una newsletter dedicata.

Tra i punti di forza rivendicati dal fondo territoriale figurano «costi di gestione contenuti», «investimenti fortemente diversificati» e «un’assistenza di vicinanza diretta e continuativa».

Una strategia che sembra convincere sempre più lavoratori valdostani e che consolida il ruolo di Fondemain all’interno del sistema economico e sociale regionale, in una fase storica in cui il tema della previdenza integrativa sta assumendo un peso crescente anche per le giovani generazioni.

pi.mi.

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