In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia del 15 maggio, l’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali rilancia il proprio impegno a favore dei nuclei familiari promuovendo la nuova edizione della “Settimana delle Famiglie”, un’iniziativa che punta a rafforzare i legami sociali e a valorizzare il ruolo della famiglia nella costruzione della comunità.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema del confronto tra generazioni ed è stata organizzata in collaborazione con Plus Aosta e con l’Associazione Anziani Attivi.
Al centro del progetto vi è il lavoro svolto dal Centro per le Famiglie di Aosta, presidio territoriale che accompagna concretamente le famiglie nei diversi momenti della vita, offrendo occasioni di incontro, ascolto e sostegno.
«La famiglia è la cellula nella quale nascono le nostre prime esperienze di vita insieme. Mettere la famiglia al centro delle politiche di una comunità può rappresentare quel cambio di paradigma del quale la nostra comunità e la nostra civiltà necessitano», sottolinea l’Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi.
L’assessore evidenzia inoltre la volontà dell’Amministrazione regionale di trasformare la famiglia da semplice destinataria di servizi a soggetto attivo delle politiche pubbliche, anche attraverso una futura riforma trasversale dedicata proprio alle politiche familiari.
Il programma prenderà il via venerdì 15 maggio 2026 con la tavola rotonda “Solitudini. Incontro di sguardi per connessioni possibili”, in programma dalle 18 alle 20 al Teatro Plus di Aosta. L’incontro sarà moderato da Paola Baccianella, pedagogista, counselor e coordinatrice del Centro per le Famiglie, e offrirà un momento di riflessione sul tema della solitudine nelle diverse fasi della vita familiare: adolescenza, genitorialità e terza età.
Tra i relatori interverranno:
- Giuseppe Di Maria, medico psichiatra e responsabile clinico del Centro Atlas;
- Laure Obino, medico neuropsichiatra infantile e direttrice della Struttura Complessa di Neuropsichiatria infantile;
- Franz De la Pierre, medico geriatra e direttore della Struttura Complessa di Geriatria;
- Anna Maria Le Cause, psicologa e psicoterapeuta neuropsichiatra infantile, referente del Consultorio Adolescenti Pangolo SSD di Psicologia.
Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo al Plus Café e, alle 21, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Tinta. Una storia autobiografica” della compagnia Palinodie. Attraverso un intenso dialogo epistolare tra nonna e nipote, lo spettacolo affronta il tema dell’eredità familiare e del valore delle relazioni tra generazioni.
La manifestazione proseguirà sabato 16 maggio 2026 con gli “Incontri-Lab!”, laboratori diffusi che prenderanno il via dalle 14 e coinvolgeranno diversi spazi della città. Le attività saranno dedicate ai differenti target protagonisti della Settimana delle Famiglie: neogenitori al Centro per le Famiglie, adolescenti negli spazi di Plus e anziani alla Bocciofila del Quartiere Cogne.
Gran finale domenica 24 maggio 2026 con il ritorno delle “Familiadi” al Parco Puchoz, dalle 15 alle 18. L’appuntamento sarà dedicato al gioco, alla condivisione e al tempo di qualità tra generazioni, con attività pensate per coinvolgere bambini, genitori e nonni in un clima di festa e partecipazione. In caso di maltempo, l’evento sarà sostituito da una proiezione cinematografica negli spazi di Plus accompagnata da una merenda condivisa.
Con questa iniziativa, la Regione autonoma Valle d’Aosta intende promuovere una cultura della vicinanza e delle relazioni, aiutando le famiglie ad affrontare le fragilità quotidiane trasformandole in occasioni di crescita collettiva e di rafforzamento del tessuto sociale.





