FEDE E RELIGIONI - 07 maggio 2026, 18:00

Almanach de vendredi 8 mai saint Désiré

Pregate, figlioli, pregate sempre. Amate e pregate. (Padre Pio da Pietrelcina)

Almanach de vendredi 8 mai saint Désiré

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO

Venerdì 8 maggio
Vescovado - mattino
Udienze

Curia vescovile - ore 15.00
Consiglio diocesano affari economici

Sabato 9 maggio
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié

Priorato di Saint-Pierre - ore 10.00
Incontro per Responsabili estate ragazzi a cura del Servizio tutela minori

Chiesa parrocchiale di Gressoney-Saint-Jean - ore 18.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Domenica 10 maggio
Chiesa parrocchiale di Antey-Saint-André - ore 10.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale di Charvensod e Pollein

La Chiesa celebra  San Desiderato di Bourges Vescovo

Nacque presso Soissons ed ebbe un fratello, Deodato, martire. Dopo un certo tempo passato a corte come custode del sigillo reale, sotto i re Clotario e Childeberto, nel 544, succedendo a sant'Arcadio, divenne il ventitreesimo vescovo di Bourges. Nel 549 fu presente al quinto concilio di Orléans e al secondo dell'Alvernia, dove furono condannati gli errori di Nestorio e di Eutiche e stabiliti alcuni regolamenti sulla disciplina ecclesiastica. Fondò la basilica di San Sinforiano, che prese il nome di Sant'Ursino, quando il suo successore, Probiano, vi portò le reliquie del primo vescovo di Bourges. Morì, si crede, l'8 maggio 550 e fu deposto nella chiesa di Sant'Ursino. È festeggiato il 12 maggio nel Proprio di Bourges, il 13 in quello di Moulins.

Il sole sorge alle ore 6,15 e tramonta  alle ore 20,40

La guerra non risolve i conflitti, li moltiplica. È sempre una sconfitta dell’umanità.” (Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia completamente la retorica della forza: la guerra non è mai uno strumento efficace, ma un moltiplicatore di caos. E oggi, guardando a una politica spesso muscolare, fatta di slogan e contrapposizioni, suona quasi come una denuncia implicita: quando manca la capacità di mediazione, si apre la strada allo scontro. E lo scontro, nella storia, non ha mai costruito nulla di duraturo.

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