ATTUALITÀ POLITICA - 07 maggio 2026, 12:55

Movimenti del Centro Autonomista: piena condivisione del percorso della maggioranza regionale

Le forze del Centro Autonomista confermano la coesione con la maggioranza regionale e sostengono la linea del presidente Renzo Testolin sull’appello contro la sentenza. L’obiettivo è garantire continuità amministrativa e stabilità istituzionale in una fase considerata delicata per la Valle d’Aosta, tra bilancio, concessioni idroelettriche e norme di attuazione.

Movimenti del Centro Autonomista: piena condivisione del percorso della maggioranza regionale

I movimenti del Centro Autonomista confermano la piena condivisione del percorso politico e istituzionale intrapreso dall’attuale maggioranza regionale, il cui perimetro rimane quello definito all’avvio della presente esperienza di governo e fondato sugli indirizzi programmatici condivisi dalle forze che la compongono.

In questo contesto si inserisce la decisione di Renzo Testolin di proporre appello avverso la sentenza recentemente pronunciata. Si tratta di una scelta esercitata nel pieno rispetto e in applicazione del quadro normativo vigente, che disciplina espressamente tale facoltà, e costituisce uno strumento volto a garantire continuità amministrativa, certezza istituzionale e piena operatività dell’azione di governo in una fase particolarmente delicata per la Valle d’Aosta.

Nelle prossime settimane la Regione sarà infatti chiamata ad affrontare passaggi fondamentali e non rinviabili, tra cui l’approvazione del rendiconto, l’assestamento di bilancio, il percorso relativo alle norme di attuazione e i dossier strategici concernenti le concessioni idroelettriche, oltre a provvedimenti che incidono direttamente sui servizi ai cittadini, sulla programmazione delle risorse e sugli interessi economici e sociali della comunità valdostana. In tale quadro, un prolungato scenario di incertezza rischierebbe di compromettere la piena funzionalità delle istituzioni regionali e la capacità della Regione di programmare e attuare gli interventi necessari.

Le forze del Centro Autonomista ritengono pertanto corretto che una materia caratterizzata da profili interpretativi complessi e non univoci possa essere definita attraverso il previsto ulteriore grado di giudizio, così da giungere a un chiarimento stabile e definitivo, utile non soltanto per il presente ma anche per il futuro assetto istituzionale regionale. Resta altresì chiaro che, qualora l’esito dell’appello dovesse confermare la pronuncia impugnata, il percorso giuridico dovrà considerarsi concluso, restando invece valido e definito il successivo percorso politico dell’attuale maggioranza.

Un’attenta riflessione andrà inoltre compiuta rispetto al possibile appello della Giunta regionale, quale conseguenza della prima costituzione in giudizio, valutandone con equilibrio le implicazioni istituzionali, amministrative e politiche.

In tale contesto, il Centro Autonomista ritiene importante che il giudizio di appello rimanga circoscritto ai profili oggetto della controversia, senza ricorrere alla prospettazione di questioni di legittimità costituzionale della legge regionale, che rischierebbero di determinare un ulteriore prolungamento della fase di incertezza istituzionale, nel rispetto dell’interesse generale della comunità valdostana.

Stella Alpina – Rassemblement Valdôtain – Azione Valle d’Aosta

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