Aosta Capitale - 04 maggio 2026, 14:18

Aosta: Piazza Manzetti cambia volto; fine 2027 inizio 2028 meno traffico e più fluidità davanti alla stazione ferroviaria

Ad Aosta prende forma una riqualificazione attesa da anni: nuova viabilità, sottopasso pedonale e spazi meglio organizzati promettono di eliminare ingorghi e lunghe attese, migliorando la convivenza tra auto, bus e pedoni

Aosta: Piazza Manzetti cambia volto; fine 2027  inizio 2028 meno traffico e più fluidità davanti alla stazione ferroviaria

La Capitale della Petite Patrie prova finalmente a voltare pagina su uno dei suoi nodi più critici: l’area della stazione ferroviaria. La riqualificazione di Piazza Manzetti entra in una fase concreta e lo fa con un obiettivo chiaro e condiviso: dire addio a ingorghi, rallentamenti e attraversamenti caotici che da troppo tempo complicano la vita quotidiana di cittadini e pendolari.

L’assessore ai lavori pubblici, Corrado Cometto, sta portando avanti il progetto con un passo deciso e una visione che guarda lontano. Non si tratta solo di un restyling urbano, ma di una vera e propria riorganizzazione dei flussi, pensata per rendere l’area più moderna, sicura e funzionale.

Il cuore dell’intervento è una nuova concezione della mobilità: una rotonda “alla francese” per rendere più fluida la circolazione, spazi dedicati ai taxi e una zona “kiss and ride”  (bacio e vai, ndr) accanto al fabbricato viaggiatori, pensata per favorire gli scambi rapidi tra chi arriva e chi parte. Una piccola rivoluzione quotidiana, capace di semplificare gesti semplici ma fondamentali.

Non manca una scelta coraggiosa: parte dei bus e dei pullman di linea sarà spostata, nonostante le resistenze delle società di trasporto su gomma. Una decisione che punta a liberare spazio e a ridurre la pressione in un’area oggi troppo congestionata.

Stazione dei bus

Ma il vero salto di qualità sarà rappresentato dal sottopasso pedonale, destinato a cambiare radicalmente la sicurezza e la fluidità degli attraversamenti. Separare pedoni e veicoli significa eliminare una delle principali cause di rallentamento, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso legati agli orari ferroviari.

Il progetto ha radici solide: già nel 2017 Rete Ferroviaria Italiana aveva dato la disponibilità a realizzare la parte sud del sottopasso, oggi visibile in cantiere. Parallelamente, il Comune sta completando l’iter per la porzione nord, che includerà ascensore e collegamenti diretti con l’autorimessa di via Carrel, migliorando anche l’accessibilità.

L’uscita di sicurezza dell’autorimessa diventerà così un passaggio pedonale integrato, segno concreto di una progettazione che punta a sfruttare al meglio le strutture esistenti.

L’ottimismo, questa volta, non è solo di facciata. “Stiamo costruendo un sistema che metta ordine dove oggi regna la confusione – spiega Cometto (nella foto) – e che permetta a tutti, pedoni e automobilisti, di muoversi in modo più semplice e sicuro”. E ancora: “L’obiettivo è chiaro: meno attese, meno stress e una piazza finalmente all’altezza del ruolo che ricopre”. L'assessorte non si sbilancia ma dagli uffici comunali si ipotizza che la riorganizzazione sarà ultimata fine 2027 inizio 2028.

Parole che raccontano una prospettiva concreta. Perché oggi l’attraversamento pedonale in superficie resta uno dei punti più critici: l’intreccio tra arrivi dei treni, traffico e mezzi pubblici genera quotidianamente rallentamenti e disagi.

Domani, invece, Piazza Manzetti potrebbe diventare un esempio di mobilità urbana intelligente, dove ogni flusso trova il proprio spazio. Un cambiamento che non solo migliorerà la viabilità, ma restituirà dignità e funzionalità a uno degli ingressi principali della città.

E per una volta, ad Aosta, si può guardare ai cantieri con una certa fiducia: non come un problema, ma come l’inizio di una soluzione attesa da anni.

pi.mi.

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