C’è qualcosa di profondamente evocativo nel rumore leggero di un velivolo che si stacca da terra, soprattutto quando accade in una cornice come quella della Valle d’Aosta. Ed è proprio da qui, dalla base di Chatelair a Nus, che l’Aeroclub Corrado Gex prova a rilanciare la propria attività con uno sguardo deciso verso il futuro.
Si è riunito ieri, venerdì 1° maggio, il neoeletto Consiglio Direttivo dell’associazione, segnando di fatto l’inizio di una nuova fase. Alla guida c’è il presidente Claudio Varisellaz, affiancato dal vicepresidente Luis Piromalli. Completano il direttivo i consiglieri Bruno Spanò, Enzo Macrì, Devis Blanchet e Marco Benati. A vigilare sulla correttezza amministrativa, il collegio dei revisori presieduto da Cesare Gerbelle, con Lorenzo Bryer e Claudio Turcotti.
Un gruppo rinnovato, dunque, che non ha perso tempo e ha subito messo sul tavolo un’iniziativa concreta: una campagna promozionale pensata per avvicinare nuovi appassionati al volo da diporto sportivo. Non solo giovani, ma chiunque abbia la curiosità — o magari quel sogno nel cassetto — di provare l’esperienza del volo.
L’idea è tanto semplice quanto efficace: offrire un mini corso completamente gratuito, strutturato in tre momenti. Si parte con un briefing iniziale, utile a fornire le basi teoriche e a introdurre i partecipanti al mondo del volo. Si passa poi all’esperienza più attesa, un breve volo introduttivo accompagnati da un istruttore o da un pilota esperto. Infine, un debriefing conclusivo in cui si analizzano le attitudini individuali, dando ai partecipanti un primo riscontro concreto sulle proprie potenzialità.
Un approccio che unisce divulgazione, esperienza diretta e orientamento, e che rappresenta anche un modo intelligente per abbattere quella distanza — spesso più psicologica che reale — tra le persone e il mondo dell’aviazione leggera.
Le lezioni si terranno nei fine settimana, il sabato o la domenica mattina, su appuntamento. Un dettaglio non secondario, che rende l’iniziativa accessibile anche a chi lavora o studia durante la settimana. E il fatto che il corso sia gratuito elimina un ulteriore ostacolo, aprendo davvero le porte a tutti.
In un territorio come quello valdostano, dove la conformazione geografica offre scenari spettacolari ma anche complessità tecniche, il volo da diporto sportivo assume un valore ancora più affascinante. Non è solo hobby: è conoscenza del territorio, capacità di lettura dell’ambiente, rispetto delle regole e, soprattutto, passione.
L’iniziativa dell’Aeroclub va quindi letta anche in una chiave più ampia: quella di mantenere viva una cultura aeronautica locale, valorizzando una struttura come quella di Nus che, negli anni, ha rappresentato un punto di riferimento per tanti appassionati.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 335 5207445.
Un invito, in fondo, a guardare la Valle d’Aosta da un’altra prospettiva. Letteralmente.





