ECONOMIA - 30 aprile 2026, 20:23

Ponte del 1° maggio: il 12,4% degli italiani in partenza, meno il 3,8% rispetto al 2025

A incidere sul calo aumenti dei prezzi dei viaggi, preoccupazioni e potere d’acquisto in flessione

Ponte del 1° maggio: il 12,4% degli italiani in partenza, meno il 3,8% rispetto al 2025

Per il ponte del 1° maggio si avvicina e sono molti gli italiani che trascorreranno  trascorrere qualche giorno fuori casa. Secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, a partire sarà il 12,4% dei cittadini, in calo del 3,8% rispetto allo scorso anno.

Chi sceglie di approfittare del weekend lungo alle porte deve però fare i conti con prezzi dei trasporti più elevati rispetto agli altri periodi dell’anno, lontani da festività o picchi di domanda, e comunque più alti anche rispetto al 2025. A incidere è anche il contesto internazionale, con il conflitto in Medio Oriente che ha contribuito a far lievitare i costi dei voli e dei carburanti.

Nel dettaglio, l’aumento per i voli nazionali si attesta al +30% rispetto a un periodo ordinario, mentre il costo medio dei voli verso le capitali europee registra un rincaro del +39%. Per chi viaggia in treno, l’aumento è del +24% rispetto a una settimana “normale”.

Se si guarda invece al confronto diretto con il ponte del 1° maggio 2025, gli aumenti si attestano al +11% per i voli nazionali e al +31% per quelli verso le capitali europee, mentre per i treni si registra un incremento più contenuto, pari al +4%.

Capitolo a parte meritano i costi per chi viaggia in auto. Rispetto al ponte dello scorso anno, l’aumento si attesta al +2% per chi utilizza un’auto a benzina e al +21% per chi viaggia a gasolio, considerando una percorrenza media di 100 km.

In questo contesto segnato da continui rialzi dei prezzi, molte famiglie che si apprestano a partire per i ponti primaverili scelgono soluzioni improntate al risparmio, privilegiando l’ospitalità presso amici e parenti, pranzi in agriturismo, picnic all’aperto e mezzi di trasporto a basso costo, come la condivisione dell’auto.

Oltre l’86% di chi si mette in viaggio resta all’interno dei confini nazionali. Le destinazioni più ambite sono le città d’arte, gli agriturismi e i centri benessere, luoghi che offrono esperienze all’insegna della natura e del relax. Molto apprezzate anche le località che permettono di riscoprire le tradizioni culinarie del territorio, con percorsi enogastronomici, cene tra le vigne e itinerari cicloturistici.

Aumenti medi (variazione % 2026/2025)

Voce

Variazione %

Voli nazionali

+11%

Voli internazionali

+31%

Treni

+4%

Costo viaggio di 100 km in auto

Tipologia

2025

2026

Var. % 2026/2025

Benzina

17,08 €

17,41 €

+2%

Gasolio

18,00 €

21,74 €

+21%

Bruno Albertinelli

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