ATTUALITÀ - 25 aprile 2026, 12:31

Carte, sorrisi e solidarietà: a Gressan la belote diventa comunità

Una serata di gioco al bar Les Iles si trasforma in un momento autentico di volontariato e sensibilizzazione. Tra carte, premi e convivialità, l’Avis dimostra ancora una volta quanto il territorio sappia rispondere quando si parla di dono

Gli avisini premiati

Gli avisini premiati

C’è qualcosa di profondamente autentico nelle serate come quella andata in scena giovedì 23 aprile a Gressan. Non è solo il rumore delle carte sul tavolo, né la sana competizione tra giocatori. È piuttosto quell’energia silenziosa ma potente che nasce quando una comunità si ritrova attorno a un obiettivo comune: stare insieme e, allo stesso tempo, fare del bene.

Al bar “Les Iles”, all’interno del bocciodromo, la gara di belote a baraonda organizzata dalle sezioni comunali di AVIS Gressan e AVIS Grand Combin ha richiamato ben 56 partecipanti. Un numero importante, che racconta più di tante parole il legame tra il volontariato e il tessuto sociale valdostano.

Tre partite intense, giocate con passione e spirito sportivo, hanno scandito la serata fino alla proclamazione del vincitore: Achille Torgneur, capace di imporsi su una concorrenza agguerrita. Alle sue spalle, Roberto Pegoraro ha conquistato un meritato secondo posto, mentre Sergio Brunet ha completato il podio.

Il podio da sinistra Jeannette, Sergio, Alessandra, Achille, Roberto e Monica

Ma, come spesso accade in queste occasioni, la classifica è solo una parte della storia. L’organizzazione ha infatti voluto riconoscere anche l’impegno e la presenza dei soci donatori, premiando Attilio Viglino e Gildo Vuillen, “avisini” distintisi appena fuori dal podio. Un gesto semplice, ma carico di significato: perché il volontariato si nutre anche di questi piccoli segni di attenzione e gratitudine.

La vera vittoria, però, è stata un’altra. È stata quella della solidarietà, che si è fatta concreta tra un sorriso e una stretta di mano. È stata la capacità di trasformare un momento ludico in un’occasione di sensibilizzazione su un tema fondamentale come la donazione di sangue, un gesto che salva vite e che troppo spesso viene dato per scontato.

Serate come questa ricordano che il volontariato non è fatto solo di grandi eventi o campagne eclatanti, ma vive soprattutto nella quotidianità, nei circoli, nei bar, nelle piccole iniziative che tengono insieme una comunità. È lì che si costruisce il senso di appartenenza, è lì che si rinnova, ogni volta, la scelta di donare.

E Gressan, ancora una volta, ha risposto presente.

je.fe.

SU