CULTURA - 23 aprile 2026, 09:00

Giovani, studio-lavoro: una sfida etica per il futuro della comunità

Una serata conviviale ad Aosta del Circolo della Stampa per riflettere sul rapporto tra formazione e lavoro, tra diritti e opportunità, mettendo al centro i giovani e il valore civile delle scelte collettive

Giovani, studio-lavoro: una sfida etica per il futuro della comunità

C’è un filo sottile che lega il destino di una comunità alla capacità di offrire ai propri giovani non solo opportunità, ma anche strumenti per comprenderle, sceglierle e viverle con consapevolezza. È su questo crinale, sospeso tra etica e responsabilità pubblica, che si colloca l’iniziativa promossa dal Circolo Valdostano della Stampa.

L’appuntamento è fissato per martedì 12 maggio, a partire dalle ore 20.00, ad Aosta, presso il Ristorante Intrecci di Via Binel n. 12. Una serata conviviale che si annuncia densa di contenuti e riflessioni, con una tavola rotonda aperta agli organi di informazione, ai soci e a tutti i cittadini interessati.

Il tema scelto – “Giovani, studio-lavoro” – non è solo attuale: è urgente. In un tempo in cui il passaggio dalla formazione al lavoro si fa sempre più incerto, interrogarsi sul senso di questo percorso significa interrogarsi sulla qualità della nostra democrazia. Perché non esiste vera partecipazione civile senza pari accesso alle opportunità.

In questo contesto, emerge con forza il ruolo della presidente Paola Vacchina, figura di primo piano nel panorama nazionale della formazione. In qualità di Amministratrice delegata di ENAIP nazionale Impresa sociale e Presidente di FORMA, Paola Vacchina rappresenta una voce autorevole capace di coniugare visione strategica e sensibilità sociale. La sua attività, da anni orientata alla costruzione di percorsi formativi inclusivi e concreti, si inserisce in un impegno più ampio: quello di restituire dignità e prospettiva al lavoro come elemento fondante della cittadinanza.

Accanto a lei, interverranno Giovanni Donati, bioeticista e membro del Comitato Etico Territoriale della Valle d’Aosta, e Beatrice Somaglia, responsabile della rete “Giovani, studio-lavoro” di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta. Tre voci diverse, ma complementari, chiamate a confrontarsi su un tema che riguarda non solo i giovani, ma l’intera architettura sociale.

Non si tratta, dunque, di un semplice incontro. È piuttosto un momento di comunità, un’occasione per rimettere al centro il valore della formazione come bene pubblico e del lavoro come diritto sostanziale. In gioco non c’è solo il futuro delle nuove generazioni, ma la coerenza etica delle scelte che, ogni giorno, definiscono il volto della nostra società.

Per partecipare alla serata è possibile prenotare contattando direttamente la presidente al numero 335.7070016. Perché il confronto, quello vero, nasce sempre da una scelta: esserci.

pi.mi.

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