ATTUALITÀ - 19 aprile 2026, 12:34

Ad Aosta oltre 750 firme sul fine vita, tra mobilitazione e informazione

Buona partecipazione all’iniziativa promossa dall’Associazione Luca Coscioni: al centro la proposta di legge sull’eutanasia legale e il dibattito sui diritti esistenti, tra raccolta firme e attività informativa rivolta ai cittadini

Un momento della raccolta di firme

Un momento della raccolta di firme

Ieri ad Aosta si è svolta una nuova iniziativa pubblica promossa dall’Associazione Luca Coscioni, che ha portato in piazza oltre 750 persone per la raccolta firme su un tema che continua a dividere opinione pubblica e politica: il fine vita e la regolamentazione dell’eutanasia legale.

Secondo gli organizzatori, l’obiettivo era duplice. Da un lato, chiedere al Parlamento di discutere una proposta di legge di iniziativa popolare intitolata “Eutanasia Legale”, finalizzata a definire un quadro normativo più esplicito sull’aiuto alla morte volontaria. Dall’altro, opporsi a una proposta legislativa del Governo ritenuta limitativa rispetto ai diritti attualmente riconosciuti in materia di autodeterminazione sanitaria.

La partecipazione registrata nel capoluogo valdostano è stata significativa, in linea con una mobilitazione che da tempo attraversa diverse città italiane. Accanto alla raccolta firme, i volontari hanno svolto anche un’attività informativa rivolta ai cittadini, soffermandosi su strumenti già previsti dall’ordinamento, come il testamento biologico (disciplinato dalla legge sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento), le cure palliative e le condizioni in cui, secondo alcune sentenze della Corte costituzionale italiana, può essere esclusa la punibilità dell’aiuto al suicidio.

Il tema resta complesso e oggetto di interpretazioni differenti, anche alla luce delle pronunce giurisprudenziali e del dibattito politico ancora aperto. In Italia, infatti, manca una legge organica sull’eutanasia, mentre esistono già norme e indicazioni che riguardano il rifiuto delle cure e l’accompagnamento nel fine vita.

Per chi non ha potuto partecipare all’iniziativa in presenza, è ancora possibile aderire alla raccolta firme online entro lunedì sera attraverso il sito ufficiale dell’associazione:
https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/il-governo-vuole-toglierti-un-diritto-che-hai-gia-conquistato?fbclid=IwZnRzaARQtzFleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEev7z8gEFQhuYwiwdkvlqtpkxGa7mE09vqmELAulfeeaNDgrsVtVnUj7mSNsg_aem_AbmrZf9t1-g-uAQnNwMqJA

L’iniziativa di Aosta si inserisce così in un confronto più ampio, destinato con ogni probabilità a proseguire nei prossimi mesi sia nelle istituzioni sia nel dibattito pubblico.

red.

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