CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI APRILE
18 sab Week-end di spiritualità per operatori di pastorale familiare – Verbania “Democrazia. Il coraggio della partecipazione” – Torino / Sermig
19 dom 102ª Giornata nazionale per l’Università Cattolica del Sacro Cuore (colletta obbligatoria)
20 lun Ritiro di Pasqua per presbiteri e diaconi – Saint-Oyen / Monastero Regina Pacis e Château-Verdun
23 gio Riunione Segreteria C.P.D. – Aosta / Curia vescovile – ore 18.45
26 dom 63ª Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni
27 lun Riunione Consiglio O.P.M. – Aosta / Refuge Père Laurent – ore 18.00
La Chiesa celebra San Perfetto di Cordova Martire
Era sacerdote, nato a Cordova, ammirato per l'ampiezza e la profondità delle sue conoscenze. Incitato a dire la sua opinione sulla religione musulmana e su Maometto si scagliò in improperi contro questi. Lasciato per il momento in libertà, fu accusato poco dopo dai suoi interlocutori come blasfemo davanti al giudice; sorpreso, come racconta Alvaro, cercò di difendersi negando il fatto, ma, messo in carcere, confessò coraggiosamente la sua fede e pochi mesi dopo, il 18 aprile 850, morì decapitato. Fu sepolto nella basilica di san Acisclo, nella cui scuola aveva studiato. Il suo martirio fu la causa immediata che provocò la lunga serie di martiri volontari. Sant'Eulogio ne descrisse il martirio e il culto si sviluppò subito anche fuori della Spagna.
Il sole sorge alle ore 6,50 e tramonta alle ore 20,13
“La guerra non è mai una soluzione: è la resa dell’uomo alla propria incapacità di riconoscere nell’altro un fratello » (Papa Leone XIV)
È una frase semplice ma piuttosto tagliente. Il punto centrale non è solo la condanna della guerra in sé, ma l’idea che il conflitto nasca da un fallimento umano prima ancora che politico: l’incapacità di vedere l’altro come pari. E’ una frase efficace perché sposta la responsabilità. Non dà colpa solo ai “grandi della terra”, ma chiama in causa tutti, anche a livello culturale e quotidiano. E questo, oggi, è forse ancora più scomodo della denuncia della guerra stessa.





