ATTUALITÀ - 14 aprile 2026, 11:49

40 anni di storia, amicizia e impegno: la Festa delle Cascine continua a vivere a Pont-Saint-Martin

Un traguardo importante che profuma di comunità, tradizione e voglia di stare insieme: la Festa delle Cascine celebra 40 anni con un’edizione speciale, tra musica, sapori e incontri che raccontano l’anima più autentica di Pont-Saint-Martin.

I volontari in relax

I volontari in relax

C’è qualcosa di speciale che accade ogni primavera a Pont-Saint-Martin. Non è solo una festa, non è soltanto un calendario di eventi: è un richiamo. Un richiamo fatto di luci accese nelle sere di maggio, di risate che si rincorrono tra i tavoli, di profumi che sanno di casa e di storie che si intrecciano da quarant’anni.

La Festa delle Cascine, giunta nel 2026 alla sua 40ª edizione, è tutto questo. E anche qualcosa in più.

Dietro questo traguardo non ci sono sponsor milionari o grandi organizzazioni, ma un cuore pulsante fatto di oltre 70 volontari. Donne e uomini, giovani e meno giovani, che ogni anno mettono tempo, energia e passione per dare vita a un evento che è diventato un simbolo identitario per tutta la comunità.

E pensare che tutto è iniziato con poco: un gruppo di amici, 10 mila lire a testa e un’idea semplice quanto potente — stare insieme. Da lì è nata una tradizione che ha attraversato generazioni, trasformandosi senza mai perdere la sua autenticità.

Il segreto? È tutto nell’incontro. Quello tra chi c’era nel 1984 e chi oggi scopre la festa per la prima volta. Un passaggio di testimone silenzioso ma continuo, che mantiene viva l’anima dell’evento. Anche nei momenti difficili — come gli stop forzati del 2020 e 2021 — ciò che non si è mai spento è stato il senso di appartenenza.

Oggi la Festa delle Cascine è cresciuta, si è evoluta. Gli stand gastronomici si sono arricchiti, le serate musicali si sono moltiplicate, gli spazi sono stati ripensati per accogliere un pubblico sempre più numeroso. Ma sotto questa evoluzione batte ancora lo stesso spirito: quello della condivisione genuina.

Per celebrare i 40 anni, anche l’immagine si rinnova, con un nuovo logo Co.Fe.Ca e un programma ancora più ricco: sei giornate di festa, tra tradizione e divertimento.

Si parte mercoledì 13 maggio con la gara di belote, quasi un rito d’apertura che sa di convivialità e sfida bonaria. Giovedì e venerdì si entra nel vivo tra piatti tipici e musica: dai ritmi coinvolgenti dei The Spritz Band alla nostalgia anni ’90 con gli Avanzi di Balera. Il weekend è un crescendo: serate danzanti, eventi sportivi come la PSM Go Cascine Edition e momenti pensati per tutte le età.

E poi c’è il gran finale di sabato 23 maggio, come un ultimo abbraccio collettivo prima di spegnere le luci… almeno fino all’anno prossimo.

Tutte le serate sono a ingresso libero. Ed è forse proprio questo il messaggio più bello: qui non si paga un biglietto per entrare, ma si entra a far parte di qualcosa.

La Festa delle Cascine non è solo un evento. È memoria viva, è territorio, è identità. È il modo più autentico per scoprire — o riscoprire — l’anima di Pont-Saint-Martin.

E, in fondo, è anche una promessa: quella che certe storie, quando nascono dal cuore, non finiscono mai.

Programma nel dettaglio

  • Mercoledì 13 maggio
    Gara di Belote con servizio bar (iscrizioni in loco dalle ore 20.30)
  • Giovedì 14 maggio
    Stand gastronomico dalle ore 19.30
    Serata danzante con The Spritz Band
  • Venerdì 15 maggio
    Stand gastronomico dalle ore 18.30
    Gara di Morra alle ore 21.00
    Serata anni ’90 con Avanzi di Balera
  • Sabato 16 maggio
    Stand gastronomico dalle ore 18.30
    Serata danzante con Federica Cocco
  • Domenica 17 maggio
    PSM Go Cascine Edition dalle ore 13.30
    Stand gastronomico dalle ore 18.30
    Serata danzante con Aurelio Seimandi e Veronica Cuneo
  • Sabato 23 maggio
    Serata danzante con Loris Gallo e servizio bar

je.fe.

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