CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI APRILE
10 ven Riunione C.D.A.E. – Aosta / Curia vescovile – ore 15.00
11 sab Incontro di formazione per i diaconi permanenti – Aosta / Seminario
12 dom Celebrazione eucaristica per l’istituzione degli Accoliti e il mandato ai nuovi Ministri straordinari della Comunione – Aosta / Cattedrale – ore 15.00 Ritiro spirituale per gruppi “Nuovi soli” e “Verso Emmaus” – Saint-Oyen / Monastero Regina Pacis
17 ven Servizio Catechesi e Pastorale giovanile – Incontro di verifica e programmazione Aosta / Oratorio del Centro
18 sab Week-end di spiritualità per operatori di pastorale familiare – Verbania “Democrazia. Il coraggio della partecipazione” – Torino / Sermig
19 dom 102ª Giornata nazionale per l’Università Cattolica del Sacro Cuore (colletta obbligatoria)
20 lun Ritiro di Pasqua per presbiteri e diaconi – Saint-Oyen / Monastero Regina Pacis e Château-Verdun
23 gio Riunione Segreteria C.P.D. – Aosta / Curia vescovile – ore 18.45
26 dom 63ª Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni
27 lun Riunione Consiglio O.P.M. – Aosta / Refuge Père Laurent – ore 18.00
La Chiesa celebra Santa Giulia Billiart Vergine, Fondatrice
Nacque il 12 luglio 1751 da una famiglia agiata a Cuvilly (Francia), sedici anni dopo, la miseria colpì la famiglia e Giulia fu costretta a lavorare. A 22 anni, fu colpita dalla paralisi alle gambe e, sotto la guida del suo parroco, si dedicò alle pratiche di pietà e al catechismo dei bambini. Costretta alla fuga, durante la Rivoluzione Francese, perché accusata di nascondere dei sacerdoti, si diresse ad Amiens, dove incontrò padre Varin, superiore dei Padri della Fede, il quale la convinse a fondare un'organizzazione per l'educazione cristiana delle fanciulle. Cominciò nel 1803 la vita in comune con alcune compagne, pronunciando i voti nel 1804, anno in cui avvenne la miracolosa guarigione delle sue gambe. Superiora nel 1805, allargò la sua opera fondando scuole dappertutto in Francia e Belgio, nel 1809 a causa di false calunnie fu costretta a lasciare la sua Casa, ma tutta la Comunità la seguì a Namur in Belgio. Nel frattempo cambiarono il nome in «Suore di Nostra Signora di Namur». E anche in Belgio seppe diffondere le sue fondazioni. Fervente devota al Sacro Cuore ebbe anche il dono di estasi e miracoli, morì a Namur l'8 aprile 1816.Il sole sorge alle ore 7,03 e tramonta alle ore 20,04
« La guerra non è mai una soluzione: è la resa dell’uomo alla propria incapacità di riconoscere nell’altro un fratello » (Papa Leone XIV)
È una frase semplice ma piuttosto tagliente. Il punto centrale non è solo la condanna della guerra in sé, ma l’idea che il conflitto nasca da un fallimento umano prima ancora che politico: l’incapacità di vedere l’altro come pari. E’ una frase efficace perché sposta la responsabilità. Non dà colpa solo ai “grandi della terra”, ma chiama in causa tutti, anche a livello culturale e quotidiano. E questo, oggi, è forse ancora più scomodo della denuncia della guerra stessa.





