FEDE E RELIGIONI - 06 aprile 2026, 18:00

Almanach de mardi 7 avril saint Jean-Baptiste de La Salle

Finiscila con queste vane apprensioni. Ricordati che non è il sentimento che costituisce la colpa ma il consenso a siffatti sentimenti. La sola volontà libera è capace di bene o di male. Ma quando la volontà geme sotto la prova del tentatore e non vuole ciò che le viene presentato, non solo non vi è colpa, ma vi è la virtù. (Padre Pio da Pietrelcina)

Almanach de mardi 7 avril saint Jean-Baptiste de La Salle

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI APRILE

7 mar Riunione Uffici pastorali – Aosta / Seminario – ore 18.00

10 ven Riunione C.D.A.E. – Aosta / Curia vescovile – ore 15.00

11 sab Incontro di formazione per i diaconi permanenti – Aosta / Seminario

12 dom Celebrazione eucaristica per l’istituzione degli Accoliti e il mandato ai nuovi Ministri straordinari della Comunione – Aosta / Cattedrale – ore 15.00 Ritiro spirituale per gruppi “Nuovi soli” e “Verso Emmaus” – Saint-Oyen / Monastero Regina Pacis

17 ven Servizio Catechesi e Pastorale giovanile – Incontro di verifica e programmazione Aosta / Oratorio del Centro

18 sab Week-end di spiritualità per operatori di pastorale familiare – Verbania “Democrazia. Il coraggio della partecipazione” – Torino / Sermig

19 dom 102ª Giornata nazionale per l’Università Cattolica del Sacro Cuore (colletta obbligatoria)

20 lun Ritiro di Pasqua per presbiteri e diaconi – Saint-Oyen / Monastero Regina Pacis e Château-Verdun

23 gio Riunione Segreteria C.P.D. – Aosta / Curia vescovile – ore 18.45

26 dom 63ª Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni

27 lun Riunione Consiglio O.P.M. – Aosta / Refuge Père Laurent – ore 18.00

La Chiesa celebra   San Giovanni Battista de La Salle Sacerdote

Nasce a Reims il 30 aprile 1651 da genitori nobili, ma non ricchi, e con dieci figli. Si laurea in lettere e filosofia; è sacerdote nel 1678, e a Reims assume vari incarichi, collaborando anche all'attività delle scuole fondate da Adriano Nyel, un laico votato all'istruzione popolare. Scuole gestite però da maestri ignoranti e senza stimoli. E proprio dai maestri parte la sua opera. Riunisce quelli di Nyel in una casa comune, vive con loro, studia e li fa studiare, osserva metodi e organizzazione di altre scuole. Insgna un metodo e abolisce le lezioni in latino, introducendo in ogni disciplina la lingua francese. Nel 1680 nasce la comunità dei «Fratelli delle Scuole Cristiane». In genere non sono preti, vestono una tonaca nera con pettorina bianca, con un mantello contadino e gli zoccoli, e sotto la guida del La Salle aprono altre scuole. Nel 1687 hanno già un loro noviziato. Nel 1688 sono chiamati a insegnare a Parigi dove in un solo anno i loro allievi superano il migliaio. A causa di critiche e ostacoli esterni da Parigi dovrà portare la sua comunità nel paesino di Saint-Yon, presso Rouen, dove morirà il 7 aprile 1719.

Il sole sorge alle ore 7,03 e tramonta alle ore 20,04

« La guerra non è mai una soluzione: è la resa dell’uomo alla propria incapacità di riconoscere nell’altro un fratello » (Papa Leone XIV)
È una frase semplice ma piuttosto tagliente. Il punto centrale non è solo la condanna della guerra in sé, ma l’idea che il conflitto nasca da un fallimento umano prima ancora che politico: l’incapacità di vedere l’altro come pari. E’ una frase efficace perché sposta la responsabilità. Non dà colpa solo ai “grandi della terra”, ma chiama in causa tutti, anche a livello culturale e quotidiano. E questo, oggi, è forse ancora più scomodo della denuncia della guerra stessa.

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