C’è soddisfazione tra le organizzazioni sindacali della scuola valdostana dopo la sottoscrizione, avvenuta il 1° aprile 2026 all’ARAN, dell’ipotesi di rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027 del comparto Istruzione e Ricerca. Un primo passo, ancora limitato alla parte economica, ma che segna un avanzamento atteso da lavoratrici e lavoratori del settore.
Il testo prevede un aumento retributivo medio del 5,9%, pari a circa 140 euro lordi mensili. Una cifra che rappresenta, nelle intenzioni delle parti firmatarie, un segnale concreto in un contesto ancora segnato dall’erosione del potere d’acquisto.
A esprimere una valutazione positiva sono i segretari generali regionali Alessia Démé per CISL Scuola, Alessandro Celi per SNALS e Luigi Bolici per SAVT École, che rivendicano la linea adottata negli ultimi rinnovi contrattuali.
“Come già spiegato alle lavoratrici ed i lavoratori durante lo scorso ciclo di assemblee – dichiarano congiuntamente – rivendichiamo la scelta effettuata al momento del rinnovo del CCNL 2022-2024, ossia di procedere in un percorso a tappe costanti per addivenire ad un rinnovo contrattuale tempestivo. La cifra che ha dettato l’impegno sindacale delle sigle che rappresentiamo è stata la concretezza e la tempestività”.
Un approccio pragmatico, dunque, che punta a evitare lunghi stalli negoziali privilegiando risultati progressivi ma immediatamente percepibili. Una strategia che, almeno in questa fase, sembra aver trovato una prima concretizzazione.
L’ipotesi di accordo dovrà ora affrontare l’iter previsto: verifica di compatibilità finanziaria e certificazione da parte della Corte dei Conti. Solo al termine di questo percorso il contratto acquisirà piena validità giuridica e si potrà procedere con l’erogazione degli aumenti nei cedolini stipendiali, ipotizzata a partire dal mese di luglio 2026.
Per il mondo della scuola valdostana si tratta quindi di un passaggio importante, che apre una nuova fase contrattuale e riporta al centro il tema delle condizioni economiche del personale, in attesa dei prossimi sviluppi anche sul piano normativo.





