ATTUALITÀ - 01 aprile 2026, 08:00

Consiglio regionale: progetto per obbligo del cappello alpino per tutti i consiglieri

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha approvato oggi – con voto quasi unanime e un paio di “sospiri perplessi” – il nuovo regolamento sul decoro legislativo, che introduce l’obbligo di indossare un cappello alpino colorato durante tutte le sedute. La misura, secondo fonti interne, sarebbe stata pensata per “aumentare la produttività e migliorare l’armonia cromatica del Parlamento”.

Consiglio regionale: progetto per obbligo del cappello alpino per tutti i consiglieri

L’idea sarebbe nata da un assessore particolarmente creativo, convinto che i colori dei cappelli possano influenzare la concentrazione dei colleghi. Per i più audaci, è prevista la versione in lana di yak valdostano, rigorosamente locale e certificata “bio-alpina”, per sottolineare il legame con il territorio.

In aula si segnalano già le prime proteste ironiche: alcuni consiglieri avrebbero chiesto cappelli “con visiera” per poter leggere meglio gli atti, mentre altri – in evidente stato confusionale – hanno provato a indossare berretti da baseball e elmi vichinghi, scatenando ilarità tra gli uffici stampa.

Il Presidente del Consiglio avrebbe dichiarato: “Vogliamo una Valle d’Aosta più produttiva, più elegante e… più colorata. E poi, diciamocelo, almeno qualcuno finalmente sorride durante le sedute.”

Non è ancora chiaro se l’iniziativa sarà estesa al personale degli uffici e ai giornalisti in visita, ma intanto i social pullulano già di meme: i consiglieri trasformati in Piccoli Lord alpini stanno conquistando la rete.

Resta da vedere se questa “rivoluzione alpina” avrà effetti reali sul lavoro legislativo o se resterà soltanto un curioso capitolo nella storia del Consiglio. Una cosa è certa: il 1° aprile, almeno, nessuno potrà dire di averlo preso troppo sul serio.

fish/red

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